16 febbraio 2011

mani di fata

più i dolci sono semplici più sono buoni...prendiamo i dolci della "nuova pasticeria italiana", nuova tanto per dire, vuoi mettere un'apollina ripiena di panna o crema pasticcera ed una ripiena di nutella??? e il babà??? cavoli il babà ripieno di nutella non solo non si può mangiare ma nemmeno sentire, babà nutella....noooo!!! vabbè che sono un pò di parte, adoro la crema pasticcera la panna ma la nutella proprio no...qualche volta la metto sul pane ma è proprio un evento straordinario se ho in casa la nutella!!! a voi piace la "nuova pasticceria"??

pastra sfoglia
zucchero semolato

stendere la pasta sfoglia circa 3mm formando un rettangolo o un quadrato con un lato di circa 30 cm l'altro anche più lungo.cospargere di zucchero da entrambi i lati. portare gli estremi del lato da 30 cm verso il centro, poi di nuovo gli estremi verso il centro. unire i due lati formano una sorta di rotolo. con un coltello ben affilato affettare il rotolo. le fette dovrebbero avere lo spessore di 1 cm circa, sembrano tanti cuori. cospargerli di zucchero appiattendo anche un pò. disporli sulla teglia foderta di carta forno. metterli in frigo per circa 30 minuti. cuocere in forno a 220° già caldo. a metà cottura, circa 5 minuti, capovolgere le mani di fata. lo zucchero caramella e rischiate di bruciare il tutto.  

15 febbraio 2011

quiche


la quiche mi porta indietro nel tempo, a Napoli...ad una vicina leggermente insopportabile!!! però devo dire spassosissima...parlava un'ora intera senza prendere fiato e quello che diceva...imbarazzante!! io e la mia amica (con cui dividevo casa) l'avevamo ribattezzata "a borza" ...non ricordo nemmeno il perchè ma ci fa ridere ancora...tutto ciò per dire che...aveva origini francesi e mi ha insegnato la quiche...
per capirci le dosi sono per una base di pasta sfoglia pronta quella del super oppure per una teglia rettangolare di circa 24x28 cm.

pasta sfoglia
4 uova
200 ml di panna
100 gr di speck in una sola fetta fatta a dadini
3 cucchiai di piselli surgelati (se piacciono)
100 gr di parmigiano grattugiato
sale pepe qb

in un piatto sbattere le uova aggiungere la panna e il parmigiano. mettere giusto un pizzico di sale...una spolverata di pepe se piace. io uso un misto composto da pepe nero rosa bianco, è molto profumato. cuocere i piselli con un pò di cipolla e olio evo. stendere la sfoglia lasciando circa 1 cm per i bordi. versare il composto di uova e panna, aggiungere i piselli distribuendoli su tutta la superfice e allo stesso modo lo speck tagliato a dadini. cuocere in forno a 180/200° fino a cottura...io guardo sotto se la sfoglia è dorata. si gonfierà tantissimo ma appena fuori...pouff si sgonfia. se l'uovo colora troppo e la sfoglia non è cotta abbassare di ripiano la teglia e coprire con carta argentata ma non ermeticamente!!! la uso spesso per le feste...devo dire che ha ottenuto molti successi. ovviamente la base è costituita da uova panna e parmigiano poi si può andare di fantasia. ci sono delle versioni con le verdure e gli ortaggi davvero appetitose!!!

14 febbraio 2011

gnocchi speck e rucola per San Valentino



ehm...il maritno sta ancora ridendo!

ricetta per due:

3 patate piccole circa 250/300 gr
farina circa 150 gr (metà semola metà farina 00)
un pizzico di sale

30 gr di burro
100 gr di speck in una sola fetta
100 ml di panna (mezzo pacchetto circa)
rucola circa un mazzetto secondo il proprio gusto
pepe sale qb
30 gr parmigiano

lessare le patate sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate.
unire la farina e il pizzico di sale, cominciare con metà dose di farina ed aggiungerne altra man mano che le patate la richiedono. stendere l'impasto con il matterello e con la formina piccola a cuore creare gli gnocchi...se non siete in vena di romanticismo formare gli gnocchi normalmente.
in una padella larga far sciogliere il burro, soffriggere leggermente lo speck, aggiungere la panna e lasciar cuocere 5 minuti, salare. in abbondante acqua salata cuocere gli gnocchi e saltarli nel sughetto preparato. aggiungere la rucola sminuzzata grossolanamente, una spolverata di pepe e parmigiano.

con questa ricetta partecipo a hart-to-hart

13 febbraio 2011

kranz di montersino


un'altra ricetta di Montersino. devo dire che la forma non è proprio corretta...poi spiego il motivo...il sapore era ottimo invece!! li ho fatti sia con l'uvetta che con gocce di cioccolato fondente.

ricetta:

1/2 kg di pasta sfoglia
1/2 gr di pasta briosche
130 gr di confettura di albicocche
80 gr di uva sultanina
80 gr di scorza d'arancia candita a cubetti

per la pasta briosche guardate qui invece per la sfoglia qui



stendere la pasta sfoglia, spessore 3 mm circa. stendere la confettura di albicocche lasciandone un pò per lucidare dopo la cottura. distribuire l'uvetta e l'arancia candita (oppure cioccolato fondente). copreire con la pasta briosche spessore sempre 3 mm. è importante che abbiano entrambe la stessa forma rettangolare. tagliare strisce lunghe 15 cm e larghe 2,5 cm, non ho rispettato queste misure infatti non riuscivo a torcerle una volta sola quindi ho perso forma originale dei kranz. torcerle su se stesse una volta sola. lasciar lievitare fino al raddoppio...lucidare se piace con tuorlo e panna in egual misura, passare in frigo in modo da far riprende freschezza alla sfoglia, cuocere a 180° per 15-18 minuti circa. lucidarle con la confettura di albicocche.



pasta sfoglia (montersino


l'ho usata per i kranz e per le mani di fata...passo subito alla ricetta

ricetta per 3,7 kg di pasta sfoglia....

panetto:
440 gr di farina 00
1.5 kg di burro

pastello:
1,060 kg di farina 00
30 gr di sale
660 gr di acqua

panetto. impastare la farina con il burro velocemente. formare un panetto quadrato, appiattitelo e riporlo in frigo per 1 ora coperto da pellicola.

pastello. impastare tutti gli ingredienti per qualche minuto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. riporlo in frigo per almeno 30 minuti coperto da pellicola.

allargare il pastello con il matterello e dargli una forma rettangolare, spessore 1,5 cm circa. mettere al centro del rettangolo il panetto e coprirlo tutto con il pastello stando attenti a non accavallare troppo i lembi del pastello (foto 1,2,3). stendere fino a 1,5 cm . piegare la sfoglia a 3 (foto 2,3 stesse pieghe ma senza panetto da coprire). 


stendere di nuovo fino a 1,5 cm piegare a 4 (foto 4,5,6.).



riporre la sfoglia coperta da pellicola in frigo per almeno 1 ora. riprenderla e ripetere le pieghe a 3 e dopo a 4. prima di utilizzarla deve riposare in frigo per almeno 1 ora.

7 febbraio 2011

liberiamoci del maiale


siamo arrivati ad un livello cosi basso che non vedo come si possa scendere ancora...invece il nostro (purtroppo) presidente ogni giorno per non dire ogni ora ne inventa una delle sue....eh si che sono troppe le porcherie venute a galla e non sa come coprirle...ma ci sarà un limite??? a volte penso che l'unica cosa che ci resta è affidarci al tempo...poi mi vien rabbia e mi chiedo se davvero siamo cosi in pochi a vergognarci di essere rappresentati da lui...eh beh mi sa proprio di no...per cui...liberiamoci del maiale!!!!

ricetta:

160 gr di spaghetti
1 o 2 costoletta di maiale (o collo)
3 peperoni rossi tondi sotto aceto (paparacchielle in campania)
olio evo
aglio se piace
sale

in una padella abbastanza larga far soffriggere olio e aglio aggiungere la costoletta. far rosolare bene da entrambi i lati. aggiungere le paparacchielle pulite dai semi e tagliate a pezzi. salare e mettere da parte la costoletta, può essere usata come secondo o messa di lato agli spaghetti. cuocere gli spaghetti al dente scolarli e saltarli nell'olio con le paparacchielle. servire caldi con pecorino se piace.
con questa ricetta partecipo all'iniziativa liberiamoci del maiale 

le briosche di montersino

di nuovo briosche....dalla foto si nota che è molto bucata...beh le ho rifatte e non fotografate purtroppo...vi assicuro che la ricetta è giusta...l'errore è stato mio, non le ho sgonfiate bene e nemmeno messo l'impasto in frigo... due giorni fa ho riprovato a farle, in verità mi serviva la pasta briosche per un'altro dolce, e devo dire che sono davvero buone. per chi ama la briosche dolce deve aggiungere altro zucchero. qualcuno di voi conosce il bar Nettuno di Salerno??? avete mai mangiato la briosche lì...o la "ciampa di cavallo"?? sono da svenimento!!! ecco vorrei tanto ma proprio tanto capire come fanno a farla così morbida e profumata...si scioglie in bocca!!! anche queste sono morbide ma quelle un'altro pianeta...con la pasta molto compatta e secondo me il profumo è di fiori di arancio non vaniglia...vabbè...io ho già provato 6 ricette di briosche nel tentativo di imitarle...in una ho azzeccato quasi il profumo ma la consistenza mai :( riproverò finchè non avrò il coraggio di andare al Nettuno e pregare il proprietario in cinese per farmi dare qualche dritta...se vi aggregate possiamo fare una spedizione...l'unione fa la forza no???

ricetta per 20 pezzi:

500 gr farina 00 (metà 00 e metà manitoba)
80 gr latte intero fresco
15 gr lievito di birra
180 gr di uova
70 gr di zucchero
15 gr di miele
10 gr di rum  (io succo di arancia)
2 gr di buccia di limone
1/2 bacca di vaniglia
180 gr di burro
8 gr di sale
tuorlo e panna per spennellare

versare in planetaria farina il lievito e tutti gli altri ingredienti tranne burro e sale. impastare per circa 8 minuti a velocità bassa. unire il burro ammorbidito a parte con una frusta poco alla volta. infine aggiungere il sale. impastare per altri 5 minuti o fino ad ottenere un impasto liscio omogeneo e molto elastico. coprire con la pellicola e far lievitare a temperatura ambiente fino al raddoppio. riprendere il panetto e rompere la lievitazione impastando leggermente con le mani...esce aria, si sgonfia un pò. riporre in frigo coperto da pellicola per circa 3 ore. riprende l'impasto dare la forma scelta e lasciar lievitare ancora in un ambiente tiepido (io in forno leggermente riscaldato)sempre coperto da pellicola...produce umidità e l'impasto lievita meglio. lucidare le briosche con la miscela di tuorlo e panna in egual misura e infornare a 180° fino a doratura.

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