6 febbraio 2012

tagliatelle all'uovo


beh sono doppie....ma c'è da dire che ho tirato la sfoglia a mano...una sola sfoglia...e con un matterello cortissimo!!! poi diciamo che mi piacciono un po' doppie e ci siamo! vi assicuro che la bolognese con queste tagliatelle era qualcosa di...di...non ci sono parole! allora si parte...tagliatelle con sfoglia tirata a mano e a macchina per chi ha poco tempo.
prima di cominciare ho letto bene tutti i consigli sul forum Gennarino, la ricetta è la stessa tra l'altro, vi consiglio di dare un'occhiata è un forum molto utile!! tra l'altro lo scorso mese la sfida MTC riguardava proprio le tagliatelle all'uovo e Ale di Ale only Kitchen ha preparato un post davvero bello e ricco di informazioni anche storiche.  

la base è uguale anche se con l'impastatore ho notato che prende più farina (strano di solito ne prende meno) 
  • 220 gr di farina 0 oppure farina 0 e semola (ne ho messa meno di 100gr perché non è fine)
  • 110 gr di uova (circa 2 uova grandi senza guscio)



impastatore: mettere tutti gli ingredienti nella ciotola, le uova le metto sempre al centro, inserire il gancio k ed impastare a velocità 1, bassa. si dovrebbe ottenere un impasto sbriciolato che, portato sulla spianatoia e avendo cura di inumidire le mani, bisogna compattare e formare un panetto. dovrebbe...perché a me è uscita una palla quindi ho portato il panetto sulla spianatoia l'ho lavorato circa 10 minuti per renderlo liscio ed era pronto. a questo punto metterlo a riposo sotto una ciotola capovolta per 1 ora. pulire bene il piano da lavoro!!

a mano: sulla spianatoia formare una fontana con la farina, al centro mettere le uova. con una forchetta sbattere le uova e pian piano prendere la farina dai bordi. bisogna fare attenzione a non rompere la fontana altrimenti esce l'uovo e sono risate!! quando l'impasto comincia a prendere consistenza impastare a mano o con una spatola cercando di compattare il tutto. formare una palla liscia o ruvida, dipende dai vostri gusti. per ottenere una bella palla non prendete l'impasto strofinandola tra due mano...non serve e non funziona...lasciate il panetto sulla spianatoia e con la mano sopra fatelo roteare. far riposare 1 ora sotto una ciotola capovolta. pulire bene il piano da lavoro!!


sfoglia a macchina: prendere un pezzo di impasto ed appiattirlo dandogli una forma rettangolare. passare tra i rulli della macchinetta allo spessore più grosso 1. piegare la sfoglia a 3 (come per la pasta sfoglia), ripetere tre volte questo passaggio allo spessore 1 avendo cura di inserire la sfoglia piegata con il lato aperto tra i rulli. tra un passaggio e l'altro ho aspettato qualche minuto, il tempo di appiattire e passare un'altro pezzo di impasto, con questo riposo si evita di ottenere una sfoglia molto liscia. continuare cosi, facendo un passaggio al massimo due per spessore, fino alla penultima tacca. lasciar riposare ancora qualche minuto e tagliarle nell'apposito attrezzo. per tagliarle a mano consiglio di mettere le sfoglie tra due strofinacci puliti, quando saranno più asciutte arrotolarle sul lato lungo e tagliare con un coltello dalla lama liscia e ben affilata.


sfoglia a mano: e son dolori....di schiena!!! prendere il panetto ed appiattirlo un po'. con il matterello si stende dall'interno verso l'esterno ruotando di poco la pasta ogni volta che si finisce. andate sempre in senso orario o antiorario ma sempre nello stesso senso. quando la sfoglia comincia ad allargarsi potete tenerla per metà fuori dal ripiano di lavoro. sembra la parte più difficile invece quando arriverete a questo punto la pasta comincia ad allargarsi velocemente...io ho sudato sulla prima fase!!! il miglior metodo è quello di arrotolare la pasta sul matterello, io non l'ho fatto perché è troppo corto! per capire lo spessore le mitiche Simili consigliano di stendere la sfoglia su un canovaccio decorato se il disegno è ben visibile lo spessore è giusto! far riposare tra due strofinacci puliti, è pronta  quando piegandola e schiacciando sulla piega si taglia con un dito. 
se vi accorgete che la sfoglia è troppo umida stenderla con il matterello tra due strofinacci in modo che ne assorbono l'umidità. arrotolare la sfoglia, tagliare a circa 7mm stenderle ad asciugare un po' prima di formare i nidi. 

18 gennaio 2012

roccocò


 leggermente più morbidi dei roccocò originali....
ingredienti:
300 gr di farina 00  (ho usato molino chiavazza)
300 gr di zucchero
150 gr di mandorle dolci
120 gr di cedro e scorzette d'arancia canditi tritati fine (non le ho messe)
1 gr di ammoniaca per dolci
1 limone
1 arancia 
1 uovo 
spezie : 
noce moscata, pepe bianco, cannella e chiodi di garofano in polvere (i chiodi non li avevo)
acqua q.b.


pelare le mandorle mettendole a bagno in acqua bollente per 5 minuti, basta schiacciarle tra pollice ed indice e la pellicina va via. asciugarle in forno per qualche minuto e tritarle grossolanamente, assolutamente non ridurle in polvere! sulla spianatoia (o nell'impastatore è uguale) mischiare alla farina tutti gli ingredienti. le spezie non hanno una dose precisa ma siate generosi, il sapore dei roccocò è tutto lì. impastare con l'acqua fino ad ottenere un impasto abbastanza duro. consiglio un assaggio dell'impasto crudo, se c'è bisogno aggiungere altre spezie...io ho aggiunto un bel po' di pepe bianco e noce moscata. formare delle piccole ciambelle un po' schiacciate. sistemarle su una placca unta di burro o anche su carta forno ben distanti tra loro, spennellare con uovo battuto ed infornare per 15 minuti in forno ben caldo. 

10 gennaio 2012

tagliatelle "allardate"


un'altro piatto della tradizione campana. tipico della cucina povera, esiste una versione estiva ed una invernale che prevede le patate cotte insieme alla pasta. è molto semplice da realizzare e relativamente veloce...bisogna "arraccià " il lardo, se le dosi sono per due persone è veloce...ma per 6 dovete partire per tempo...ovvio no? cosa significa arraccià? con un bel coltellaccio dovete battere il lardo per ridurlo in crema. non una crema fine e liscia...se resta qualche pezzettino di lardo è molto meglio!!! 
ricetta per 4 persone, versione estiva (quella che preferisco) :

320 gr di tagliatelle (ideali sono quelle scure di grano saraceno)
200 gr circa di lardo buono
1 spicchio di aglio
4/5 pomodorini
basilico in abbondanza


battere il lardo con un bel coltellaccio fino a farlo diventare una crema granulosa. cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata. nel frattempo mettere il lardo e lo spicchio di aglio in una padella, che riesca poi a contenere anche la pasta. a fuoco moderato lasciar cuocere finché il lardo si scioglie e l'aglio prenda un bel colore dorato. aggiungere i pomodorini tagliati a metà, lasciar cuocere per poco tempo ed aggiungere le tagliatelle prese con la pinza direttamente dalla pentola di cottura cosi non sono troppo asciutte. aggiungere il basilico spezzettato in modo grossolano e servire con una spolverata di parmigiano se piace. 
per la versione invernale eliminare i pomodorini (ma anche no) ed aggiungere due patate di media grandezza, tagliarle a dadini non troppo grossi e metterle in acqua insieme alla pasta. quando il tutto è cotto scolare e saltare in padella con il lardo. aggiungere il basilico il parmigiano e servire. 

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