Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mare. Mostra tutti i post

6 marzo 2014

Canederlo ai gamberi con fondo di telline


con estremo ritardo....vi pubblico pian piano la cena del 24 dicembre :) si comincia con gli antipasti. questa è la prima ricetta di sette...devo dire che mi ha stupita molto, non pensavo fosse così buono! di solito si preparano con lo speck e pensavo che usare i gamberi fosse un po' azzardato...invece :) mi sono orientata su questa ricetta trovata nel blog tra pignatte e sgommarelli modificandola per le mie esigenze :) 

per circa 10/12 canederli:

300 g di pane raffermo tagliato a dadini di circa 1 cm di lato.
300 g di gamberi puliti tagliati a pezzetti piccoli
3 uova
200/250 gr di latte
60 gr di farina
2 cucchiai circa di prezzemolo tritato (io non ho potuto inserirlo)
sale 
per il condimento:

400 gr di telline
1 spicchio d'aglio
5/6 cucchiai di olio evo
sale se occorre
prezzemolo tritato se piace

tagliare il pane a dadini. pulire i gamberi togliendo bene il filetto nero e tagliarli un po' piccoli. sbattere le uova e il latte con il sale ed unirlo al pane raffermo. mescolare per bene e lasciar riposare almeno 2 ore o più. il pane deve assorbire tutto il liquido. passato il tempo di riposo unire i gamberi, il prezzemolo e la farina. mescolare bene finché il composto non risulti omogeneo. far riposare per mezz'ora circa e formare i canederli. devono avere un diametro di circa 8 cm i miei sono leggermente più piccoli, compattarli bene in modo che mantengano la forma. se l'impasto risulta troppo appiccicoso bagnarsi leggermente le mani, così si lavorano meglio. potreste passarli nella farina prima di metterli a riposo, io ho saltato questo passaggio e li ho lasciati in frigo dalla sera prima, si sono assestati bene. 

a parte in una pentola molto capiente preparare un brodo di pesce o vegetale. evito quello di dado perché non lo preferisco ma se volete va bene anche quello, eviterei solo quello di carne ovviamente. il brodo di pesce l'ho preparato con lo scarto di 4 orate 1 cipolla 2 coste di sedano 2 carote olio evo. una volta cotto filtrare per bene il brodo e cuocere i canederli tutti insieme poco prima di servirli per circa 15 minuti. 

nel frattempo preparare il sugo alle telline che avete lasciato spurgare in acqua salata. in una padella far rosolare l'aglio con l'olio evo, se volete anche peperoncino senza esagerare altrimenti coprite i sapori. aggiungere le telline e coprire subito con un coperchio, smuovendo un po' la padella. appena le telline si aprono togliere dal fuoco e lasciare a parte.

i 15 minuti dovrebbero essere passati....allora...scolare per bene i canederli, magari aiutandosi con una schiumarola e sistemarli sul guscio della capasanta o in un piatto, meglio se concavo, versarci sopra un po' di sugo e qualche tellina, aggiungere prezzemolo fresco tritato se piace, servire. 

30 agosto 2012

Polpettine di sgombro...finger food


 piccole polpette molto gustose abbinate ad una salsa simile alla maionese ma più fluida...direi leggera almeno per quanto riguarda la consistenza, dona freschezza e soprattutto la consiglio se preferite mangiarle fredde cosi non risultano secche. 

ingredienti per circa 15 polpettine 
far sgocciolare bene i filetti di sgombro. strizzare il pane messo precedentemente in ammollo e unire in una terrina tutti gli ingredienti. impastare bene, il composto non deve risultare asciutto quindi se occorre aggiungere altro albume leggermente. non consiglio l'uso del mixer perchè a me non piace l'impasto molto fine per le polpette. formare le polpette, passarle nel pane grattato e friggerle in olio ben caldo fino a doratura.


salsa di accompagnamento
  • 2 tuorli
  • Il succo di mezzo limone
  • Olio qb per ottenere una maionese non molto soda ma morbida
  • 2 foglioline di menta
  • Sale qb

Unire i tuorli e il succo di limone, aggiungere un pizzico di sale ed emulsionare con il frullatore ad immersione aggiungendo l’olio evo a filo. 



16 aprile 2012

Crispelle cu' angiova e ricotta e...la pittola, l'intrusa

  La ricetta è presa da qui con una piccola modifica.


Ingredienti:
  • 500 gr di farina 00
  • 350 gr di latte
  • 20 gr di lievito di birra
  • 100 gr di acciughe salate o  sott'olio
  • 200 gr di ricotta fresca
  • sale
  • pepe
  • strutto per friggere 500 gr oppure olio di arachidi
  • acqua q.b.
Sciogliere il lievito nel latte tiepido. In un recipiente capiente impastare bene la farina con il latte e lavorarlo bene per non formare grumi. aggiungere un pizzico di sale, circa la punta di un cucchiaino altrimenti diventa salato,  e con l'aiuto dell'acqua lavorare l'impasto a lungo fino al limite dello stato liquido. Ho impiegato circa 30 minuti. L'impasto deve essere molto soffice e appiccicoso, non ricordo purtroppo la quantità esatta di acqua che ho utilizzato ma intorno ai 600 gr, riempite un boccale con più o meno 600 gr di acqua e aggiungetela pian piano non tutta insieme, potrebbe aiutarvi già un po' ma non spaventatevi è molto più semplice quando le fate. Coprire la ciotola con una pellicola e un panno di lana, mettere a riposo in un posto caldo per 2 o 3 ore regolatevi anche con la temperatura, se fa caldo meno con il freddo di più. nel frattempo pulite le acciughe salate oppure fate scolare o assorbite con un foglio l'olio in eccesso delle acciughe sott'olio appunto e metterle da parte. in una ciotolina setacciare la ricotta con un colino a maglia stretta. Insaporirla con pepe e un pizzichino si sale se occorre. Trascorse le 3 ore portare l'olio a temperatura, deve essere bello caldo. Con le mani leggermente bagnate si  prende una piccola parte dell'impasto e si rotola l'acciuga dentro. Per quelle con la ricotta consiglio di darle prima una forma arrotondata e poi passarla nell'impasto. Fare attenzione  che siano ben chiuse altrimenti esce il ripieno. Friggere in due tempi per averle più croccanti. Le crispelle dovrebbero salire a galla appena si tuffano nell'olio caldo ma se vediamo che si colorano troppo e troppo presto è meglio abbassare un po' la fiamma.


Per la pittola:
  • capperi
  • acciughe
  • prezzemolo
  • olive nere
aggiungere all'impasto un trito grossolano degli ingredienti elencati, quantità a piacere senza esagerare, devono solo insaporire leggermente l'impasto. friggere a cucchiai in olio caldo. 

5 dicembre 2011

Spaghetti ai polipetti affogati


la semplicità di questo piatto è pari alla sua bontà! beh richiede un po' di tempo di cottura ma nessuno sforzo da parte nostra...a meno che sbucciare un aglio, spezzettare due pelati e mettere il tutto in una pentola vogliamo chiamarlo "sforzo"!!!
ricetta per 2
180 gr di spaghetti
3/4 polipetti circa 300 gr
4 pomodori pelati senza semini e tagliati a cubetti oppure pomodorini freschi
1 spicchio di aglio
4/5 cucchiai di olio
1 peperoncino se piace
sale se occorre
prezzemolo se piace

pulire i polipetti, sbucciare l'aglio e tagliare a dadini i pelati oppure tagliare a metà i pomodorini. in una pentola mettere tutti gli ingredienti (tranne gli spaghetti ovvio no?) coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per 45 minuti circa senza mai aprire il coperchio. passati i 45 minuti togliere i polipetti e tagliarli a pezzi. addensare il sugo se necessario ed aggiustarlo di sale. rimettere i polipetti in pentola. lessare gli spaghetti al dente, condirli con il sugo preparato, prezzemolo tritato e buon appetito :)

n.b.: i polipetti devono essere freschi! se decongelati aggiungere mezzo bicchiere di vino ma vi consiglio di prenderli freschi.....se i polipetti superano i 100/150 gr di peso (l'uno si intende) aumentare il tempo di cottura di circa 15/20 minuti e controllare la consistenza...devono essere morbidi. a volte consigliano di batterli con un batticarne prima di cuocerli io non lo faccio mai però. :)


5 novembre 2011

Paccheri con calamari gamberi e cocco


un primo dal sapore molto delicato. ho usato calamari decongelati (non ho trovato altro) e non erano molto saporiti...purtroppo. l'accostamento pesce-cocco mi è piaciuto però.

da La cucina italiana ricetta per 4:
320 gr di pasta formato paccheri
175/200 gr di calamari
100 gr di code di gamberi (circa 200 gr interi)
4/5 pomodorini 
30 gr di cocco fresco (ne ho messo il doppio 60 gr)
erba cipollina 
olio evo
prezzemolo 
sale e pepe


pulire i calamari, tagliare i tentacoli a piccoli pezzi e le sacche ad anelli sottili. sgusciare le code di gambero eliminare anche il budellino e ridurle a tocchetti. lessare i paccheri in abbondante acqua salata. nel frattempo in una padella a fiamma bassa stufare i tentacoli e gli anelli con l'olio evo, un mestolo di acqua di cottura dei paccheri il cocco tagliato a fettine sottili (con il pelapatate) e qualche filo di erba cipollina sminuzzato. dopo circa 3 minuti aggiungere le code di gambero e un'altro mestolo di acqua. tagliare a dadini i pomodorini e tritare il prezzemolo. scolare ed unire i paccheri...far andare a fuoco vivace per ridurre un po' il sugo. completare con i pomodori ed il prezzemolo tritato.
in foto non c'è il sughetto (che è abbondante)....ma quel piatto è stato usato solo per la foto...ecco mi dispiaceva buttare tutto!!!! :)

1 ottobre 2011

gnocchetti di fagioli con seppie


l'originale è...gnocchetti di ceci con calamari da La Cucina Italiana...e mi sarebbe piaciuto rispettare la ricetta, anche perché i ceci con i calamari ci stanno proprio bene....pure i fagioli con le seppie però ;) tutto nasce così...arrivo in pescheria alle 12.15, bell'ora per comprare pesce in una città che il mare più vicino è a 100 km. bene, i calamari non ci sono ma posso sostituirli con le seppie, piccoline e già pulite! tanto meglio la seppia mi piace molto di più. torno a casa e tra una telefonata e l'altra prendo il barattolo di ceci, non uso mai i ceci in barattolo ma avevo in mente questa ricetta da un bel po'. apro il baratto passo i ceci sotto l'acqua corrente e puff....sono cannellini! bene...modifico tutto ormai ho deciso di preparare questo piatto e lo farò....erano buonissimi!!! menomale va!
ricetta per 2 (sulla rivista porta per 4 ma saranno microporzioni):

gnocchi:
240 gr di fagioli cannellini sgocciolati (ceci 160gr)
220 gr di farina (ho messo 00 e di semola)
1 uovo grande intero  (con i ceci 2 uova)
un pizzico di sale

frullare i fagioli con l'uovo poi incorporare le farine setacciate, il pizzico di sale ed impastare con le mani sulla spianatoia. il composto deve risultare morbido ma consistente. dare la forma e mettere da parte.

300 gr di seppie pulite (o calamari)
capperi dissalati circa 7/8 (non li ho messi per non coprire i sapori)
aglio e scalogno
olio evo
prezzemolo e basilico tritati

rosolare lo spicchio di aglio e lo scalogno nell'olio evo per pochi minuti. togliere l'aglio ed aggiungere i capperi tritati. dopo 1 minuto aggiungere le seppie tagliate a listarelle sottili (o calamari a rondelle) rosolare, aggiustare di sale e portare a cottura aiutandosi con un po' di acqua calda se serve. lessare gli gnocchi e scolarli direttamente nel sugo di seppie, lasciar cuocere ancora un minuto mescolando delicatamente, servire.




18 luglio 2011

linguine gamberi e rucola


che voglia di partire....per un luogo fresco!!! non so voi ma ogni anno per me è la stessa storia, non riesco a scegliere una meta. giro in internet, guardo cataloghi ma non riesco a decidermi! o meglio non riesco a scegliere un posto che piace sia a me che al marito!!! beh, c'è da dire che lui vuole la vacanza mare sole relax io vacanza on the road ed ovviamente stress per visite code e km in macchina! dopo il viaggio di nozze fatto cosi era pure felice...c'è da dire però che aveva 2 mesi di ferie...ora 15 miseri giorni!!! uffaaaaaaaaaaaa.....stavamo pensando alla sicilia....voi dove andate???

ricetta per 2 persone:

170 gr di linguine
300 gr di gamberi
1 mazzetto di rucola
1/2 pacchetto di panna
olio
sale

pulire i gamberi sgusciandoli e togliendo il filetto nero. mettere le teste da parte. in una padellina soffriggere 1 spicchio di aglio ed unire le teste dei gamberi. lasciar cuocere qualche minuto schiacciandole un po', devono rilasciare i succhi. regolare di sale, togliere dal fuoco e passarle in un colino a maglia stretta per raccogliere il sughetto. in un saltapasta soffriggere uno scalogno nell'olio evo, aggiungere i gamberi ed il sughetto preparato con le teste. cuocere a fuoco dolce per pochi minuti, aggiungere la panna, aggiustare di sale e chiudere la fiamma. lessare le linguine al dente, saltarle nel sugo preparato ed aggiungere la rucola tritata grossolanamente. servire con qualche ciuffo di rucola fresca.

16 luglio 2011

peperoncini ripieni al tonno


sono in periodo di conserve...oggi ho fatto quella di zucchine, squisite!!! la settimana prossima la posto cosi le provate. oggi vi presento i peperoncini ripieni al tonno...molto buoni e molto molto molto piccanti!!! e pensare che me li hanno venduti per peperoncini dolci...la fruttivendola mi sa che mangia quelli calabresi a colazione!!! fortuna che al marito il piccante piace eccome...gli uscivano le lacrime però li ha mangiati :)

per circa 500 gr di peperoncini tondi

500 ml acqua
500 ml aceto
2 scatolette di tonno grandi (120 x 2) sgocciolato
80/100 gr di capperi
6/7 acciughe
olio evo quanto basta a coprirli

svuotare per bene i peperoncini. portare a bollore l'acqua con l'aceto e tuffarci i peperoncini, appena riprende il bollore mescolare per pochi secondi e scolarli. metterli a testa in giù (la parte aperta del peperoncino in basso) su un telo pulito e lasciarli cosi per 4 ore. preparare il ripieno passando al mixer, per pochi secondi, il tonno con i capperi e le acciughe. consiglio di iniziare con pochi capperi (cui avete tolto il sale in eccesso) e magari aggiungerli in seguito frullandoli a parte, così non si rischia di salare troppo il ripieno. riempire con questo composto i peperoncini e riporli nei vasetti con la parte aperta verso l'alto. coprire con olio evo, chiudere bene i barattoli e riporli in luogo fresco e buio. i barattoli si possono anche bollire per creare il sottovuoto. 

14 luglio 2011

calamari ripieni


36 gradi...cucinare è davvero difficile!!! fortunatamente ho qualche foto in archivio come questa....ricetta di famiglia che riscuote sempre un gran successo. 

per 2 calamari o totani:

2 calamari medi
1 biscotto di grano duro grande oppure mollica di pane* casereccio un piattino
4 pomodori ciliegino
prezzemolo se piace
una manciata di riso
200/300 gr di pomodori pelati o pomodorini freschi
1/2 bicchiere di vino bianco
olio evo


pulire bene i calamari senza romperli e metterli in uno scolapasta. staccare il ciuffetto dei tentacoli, tagliarlo a pezzettini e cuocerli con poco olio caldo in un padellino. ovviamente rilasciano un po' d'acqua, quindi bisogna aspettare che asciughi prima di toglierli dal fuoco. scottare leggermente i pomodorini, spellarli e tagliarli a pezzetti. mettere a bagno il biscotto di grano per pochi minuti, sbriciolarlo e metterlo in una zuppiera. a questo unite i pomodorini, i tentacoli, il riso crudo, il prezzemolo ed un filo di olio evo. amalgamare questi ingredienti aggiustare di sale e riempire i calamari. io lascio sempre l'ultimo cm vuoto cosi in cottura non fuoriesce il ripieno. chiuderli con uno stuzzicadenti. in un tegame scaldare un po' di olio evo e soffriggere i calamari finché non sono dorati da tutti i lati. aggiungere 1/2 bicchiere di vino bianco e lascialo evaporare a fuoco vivace. unire i pelati schiacciati o leggermente frullati, coprire con un coperchio e a fuoco dolce portare a cottura.
* se non avete il biscotto di grano duro si può usare la mollica di pane casereccio. questa però non bisogna metterla in ammollo altrimenti si avrà un composto molliccio ed appiccicoso. 

5 luglio 2011

nassau sandwich...rivisitato


Nassau sandwich a pranzo...ottimo! Baguette calda con mortadella a cena...divina!!!
non dovevo metterli a confronto...il panino caldo con la mortadella non si batte, magari confrontandolo con pane e pomodoro "sfegato" ...o pane e sugo della domenica...o pane e sugna in padella...cosi è davvero difficile scegliere!!!
ho comprato un avocado ed ho cercato una ricetta che mi ispirava....ho visto questo sandwich, perfetto! non c'è bisogno della cucina, o meglio ho fatto modifiche per non utilizzarla, fresco leggero...per quanto può esserlo l'avocado....buono, da rifare!


ingredienti per 1 persona (da La Cucina Italiana ricetta modificata):
3 fette di pancarré tostate (al microonde)
maionese g 30
2 foglie di lattuga
un piccolo pomodoro
4 code di gamberetto, lesse
tonno al naturale in scatola g 60
mezzo avocado
limone
sale


tostare leggermente le fette di pancarré, spalmare due fette con la maionese, solo un lato. sulla prima fetta mettere le foglie di lattuga, metà pomodoro a rondelle, le code di gamberi ed un pizzico di sale. coprire con la seconda fetta di pancarré. su questa mettere le fettine di avocado con uno spruzzo di limone ed il tonno. coprire con la terza fetta. fermare gli angoli con degli stecchini e tagliare in due triangoli uguali. 

12 giugno 2011

spaghetti con peperoncini verdi e alici

da La Cucina Italiana
La Cucina Italiana non mi delude mai...credo sia uno dei migliori mensili di gastronomia. l'ultimo numero porta in copertina questo piatto fatto con i fusilli napoletani. mi ha colpito l'accostamento delle alici con i peperoncini...e che colori...proprio un piatto italiano!!! come non provarlo?? unica modifica sono gli spaghetti, che in foto rendono anche molto poco ma il piatto è straordinariamente buono.

per 4 persone:

300 gr di spaghetti o fusilli napoletani
200 gr peperoncini verdi dolci
120 gr di pomodori ciliegino
120 gr alici spinate
40 gr olio evo 
sale

tagliare a rondelle i pomodorini, salare e lasciar scolare.
eliminare i semi dai peperoncini, tagliarli a pezzetti.
scaldare l'olio e rosolare le alici per circa 1 minuto. toglierle dalla padella.
nello stesso olio cuocere i peperoncini per circa 4/5 minuti, salare.
unire le alici i pomodori e la pasta cotta al dente, saltare e servire. 
aggiungerei anche una foglia di basilico....buon appetito!

3 maggio 2011

bolognese di polpo



eh lo so...dovevo usare le tagliatelle!! sai che buona la pasta all'uovo con la bolognese al polpo...vabbè vuol dire che la ricetta va ripetuta...ed anche con piacere perchè è ottima! non amo cucinare pesce un pò perchè e difficile che lo puliscono ed io proprio non ce la faccio, un'altro pò...non mi piace molto, mangio solo molluschi o crostacei ma in generale lo gradisco poco. eh beh sono carnivora! questa ricetta l'ho vista qui, mi ha colpito ed ecco qua...con qualche modifica!

ricetta per 2 persone:

200 gr di penne o tagliatelle o spaghetti
300/400 gr di polpo
1 cipolla gialla o bianca
1 carota grande o 2 piccole
1 costa di sedano
1/2 bicchiere di vino bianco (io non l'ho messo, non lo uso mai sul pesce fresco)
300 gr di pomodori pelati (quasi una scatola piccola)
olio
prezzemolo fresco se piace...a me no

pulire e tagliare il polpo a pezze molto piccoli tipo...deve somigliare alla carne tritata. fare la base del soffritto con cipolla carota e sedano. mettere nel tegame con l'olio a fuoco basso. aggiungere il polpo lasciar cuocere a fuoco vivace per 5/10 minuti. bagnare con il vino. una volta evaporato aggiungere i pomodori pelati (schiacciati o passati con il mixer). io ho saltato il passaggio del vino. coprire con un coperchio e lasciar cuocere molto lentamente per circa 1 ora. scolare la pasta al dente e saltarla nel sugo preparato.

29 marzo 2011

gnocchetti al pesto di radicchio


ecco una ricetta semplice e veloce....ma tanto veloce!!! in principio erano gnocchetti alle vongole con pesto di radicchio...strabuoni!!! peccato non averli fotografati ma provateli...basta fare un sugo alle vongole...non usate il vino...sono aglio olio e vongole veraci possibilmente. per gli gnocchi di patate e farina potete leggere qui oppure provare questa con 1 tuorlo e amido di mais...


Per gli gnocchi:

300g di patate
50g amido di mais
50g farina 00
1 tuorlo
sale

lessare le patate e schiacciarle...unire tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto liscio e morbido. formare i tubi...tagliarli a tocchetti circa 1 cm l'uno. si possono lasciare cosi oppure "cavarli" con un dito o ancora rigarli sulla forchetta. cuocerli in abbondante acqua salata, quando salgono a galla sono cotti.

Per il pesto:

100g radicchio tagliato a julienne
1 cipolla gialla tritata
50g pecorino
20g pinoli o mandorle
olio
sale
pepe
un cubetto di ghiaccio

Preparare mettendo tutto nel mixer. condirle gli gnocchi con questa crema e servire con una spolverata di granella di mandorle e qualche julienne di radicchio.

18 gennaio 2011

parmigiana di alici

ci sono varie versioni per questo piatto. in costiera amalfitana viene fatta proprio come la parmigiana di melanzane classica utilizzando le alici al posto delle melanzane. questa che vi propongo viene fatta nella costiera cilentana (pisciotta)...è un po' diversa ma comunque buona. l'ho vista qui ho pensato che cambiare qualche volta può essere piacevole e non mi sbagliavo :)


ricetta:
300 gr di alici freschissime
250 gr di provola o mozzarella
olio per friggere
farina
olio evo
prezzemolo (non l'ho messo...non piace) e basilico
pane grattugiato
pepe

pulire e diliscare le alici. far sgocciolare i filetti, infarinarli e friggerli. in una terrina da forno mettere un po' di olio evo sul fondo e fare degli strati con i filetti di alici poi la provola a fette, prezzemolo e basilico tritato, una spolverata di pepe, poco pane grattugiato e un filo di olio evo. completare l'ultimo strato di alici con pane grattugiato olio provola. in forno a 200° far gratinare per benino.

29 dicembre 2010

calamarata


...piatto della costiera amalfitana…
La ricetta:
Per due persone
3 calamari medi
160 gr di pasta calamarata
Scalogno
Olio
Peperoncino
Pomodoro pelato 1 scatola o pomodorini ciliegino circa 10

Pulire i calamari e tagliarli a rondelle larghe quanto la pasta o poco più.
Soffriggere in una pentola non troppo grande lo scalogno tagliato a rondelle (o l'aglio se piace di più) nell'olio (siate generosi), aggiungere anche un peperoncino se piace. Schiacciare o sminuzzare  i pomodori pelati (meno di una scatola) o tagliare a metà i pomodorini. Unire i pomodori far cuocere pochi minuti aggiungere i calamari e coprire con un coperchio. Cuocere a fuoco moderato fino a cottura. I calamari devono essere belli morbidi. Salare se è il caso. A fuoco spento aggiungere il prezzemolo tritato fresco. Nel frattempo avete cotto e scolato la pasta leggermente al dente. Condire la pasta e servire con altro prezzemolo fresco. 

6 maggio 2010

involtini di melanzane e gamberi








Consiglio a tutti di provarli!!! sono davvero buoni ed accontentano ogni tipo di palato...la melanzana...lo considero l'ortaggio più buono più versatile più...non so cosa ma l'adoro!!! con un'ortaggio puoi fare un intero menu dall'antipasto al dolce...incredibile!!! mi sa che organizzerò la festa della melanzana...solo un difetto...mio marito non le apprezza quanto me!!! passiamo alla ricetta

ingredienti per 12 involtini


  • 2 melanzane lunghe
  • 12 gamberetti ( se sono piccoli il doppio)
  • farina bianca
  • farina per polenta
  • sale pepe olio per friggere
sgusciare i gamberetti, affettare le melanzane non troppo sottili... arrotolare la fetta di melanzana intorno al gamberetto e fissarlo con uno stuzzicadenti mettere gli involtini preparati in una ciotola con del latte così non annerisce la melanzana. in una pentola dai bordi alti scaldare abbondante olio...mentre l'olio si fa caldo bisogna infarinarli....con la farina per polenta mischiata con un pò di farina bianca (le proporzioni sarebbero 1:1 ma io metto 1 parte di farina per polenta e metà di farina bianca) friggerli in olio bollente...eliminare l'olio in eccesso salare pepare e servire caldi... si possono preparare in anticipo lasciandoli nel latte, l'importante è friggerli poco prima di servire...:)

22 aprile 2010

Alici a "beccafico"



beh...la ricetta non è originale...di solito si usano le sarde ma non avendole...!!! è una ricetta siciliana le sarde a beccafico (ripiene di mollica, pinoli, bucce di arance, foglie di alloro e uva passa) pare sia un piatto natalizio...ma sono buone sempre...ovvio no?!?
mio nonno diceva "'e sard' se magn'n a l'alic' " ehhhh questa volta è successo il contrario!!! ecco...ho detto la cretinata del giorno...passiamo alla ricetta..


non ci sono le quantità si va un po' ad occhio...

alici
aceto
pan grattato
prezzemolo
pecorino romano
farina ed olio per friggere



si diliscano  le alici e di mettono in un contenitore coperte di aceto per un ora...massimo due strati di alici.
a parte si prepara il ripieno con pangrattato, prezzemolo tritato fine, pecorino romano non tantissimo...mettere qualche cucchiaio di acqua in modo da poter legare il tutto. bisogna riuscire a compattarlo un po' per metterlo tra le due alici...infatti passata un'ora si farciscono le alici con questo composto, la foto forse aiuta a capire meglio.. si passano nella farina e si friggono. ottime servite calde con una spolverata di pepe!!!  molto più semplici farle che spiegarle...spero di non aver confuso troppo il procedimento...in caso contrario chiedete!!! baciii

2 aprile 2010

Alici marinate


stasera ho fatto per la prima volta le alici marinate...è un piatto forte di mia madre...a me sinceramente non piacciono, non mi piace neanche pulire e diliscare le alici...però...a mio marito fanno impazzire ed ho trovato le alici fresche sode e già diliscate!! non le ho assaggiate ma son piaciute...ho retto il confronto!!...menomale!!!


ma passiamo alla ricetta:
non ci sono le quantità perché alcune non servono (sale aceto alici olio) le altre dipendono molto dal gusto personale...io metto tanto peperoncino e poco aglio e prezzemolo che non sono molto graditi
  • alici abbastanza grandi fresche e sode
  • aceto
  • aglio
  • peperoncino
  • prezzemolo
  • sale fino
pulire bene e togliere la lisca alle alici
in una pirofila larga (a seconda della quantità di alici, fare al massimo due strati) fare il primo strato di alici e salare. il sale serve a non farle diventare molli.
fare il secondo strato di alici di nuovo sale e coprire il tutto con aceto di vino bianco.
lasciarle marinare per 12 ore...sono pronte quando diventano bianche...a seconda della grandezza delle alici cambia anche il tempo di marinatura...quindi se dopo 12 ore ancora non sono bianche lasciate ancora un po'.
a questo punto scolare le alici lasciandole gocciolare un po'...se dopo la marinatura l'aceto è molto sporco vi consiglio di passare le alici velocemente in acqua ed asciugarle...
metterle a strati in una pirofila e condire ogni strato con aglio peperoncino e prezzemolo sminuzzato.
fare al massimo 3 strati (in questo caso mettete un po' di olio al primo strato)
coprire con olio evo. servire dopo almeno due ore....

La foto è orrenda, non ho potuto far di meglio tra alici fritte, marinate, a beccafico, una colomba da impastare e cioccolato ancora da sciogliere per le uova!!! mi sono incasinata ed ho tralasciato le foto...sarà per la prossima volta....



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...