Visualizzazione post con etichetta primi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta primi. Mostra tutti i post

6 marzo 2014

Canederlo ai gamberi con fondo di telline


con estremo ritardo....vi pubblico pian piano la cena del 24 dicembre :) si comincia con gli antipasti. questa è la prima ricetta di sette...devo dire che mi ha stupita molto, non pensavo fosse così buono! di solito si preparano con lo speck e pensavo che usare i gamberi fosse un po' azzardato...invece :) mi sono orientata su questa ricetta trovata nel blog tra pignatte e sgommarelli modificandola per le mie esigenze :) 

per circa 10/12 canederli:

300 g di pane raffermo tagliato a dadini di circa 1 cm di lato.
300 g di gamberi puliti tagliati a pezzetti piccoli
3 uova
200/250 gr di latte
60 gr di farina
2 cucchiai circa di prezzemolo tritato (io non ho potuto inserirlo)
sale 
per il condimento:

400 gr di telline
1 spicchio d'aglio
5/6 cucchiai di olio evo
sale se occorre
prezzemolo tritato se piace

tagliare il pane a dadini. pulire i gamberi togliendo bene il filetto nero e tagliarli un po' piccoli. sbattere le uova e il latte con il sale ed unirlo al pane raffermo. mescolare per bene e lasciar riposare almeno 2 ore o più. il pane deve assorbire tutto il liquido. passato il tempo di riposo unire i gamberi, il prezzemolo e la farina. mescolare bene finché il composto non risulti omogeneo. far riposare per mezz'ora circa e formare i canederli. devono avere un diametro di circa 8 cm i miei sono leggermente più piccoli, compattarli bene in modo che mantengano la forma. se l'impasto risulta troppo appiccicoso bagnarsi leggermente le mani, così si lavorano meglio. potreste passarli nella farina prima di metterli a riposo, io ho saltato questo passaggio e li ho lasciati in frigo dalla sera prima, si sono assestati bene. 

a parte in una pentola molto capiente preparare un brodo di pesce o vegetale. evito quello di dado perché non lo preferisco ma se volete va bene anche quello, eviterei solo quello di carne ovviamente. il brodo di pesce l'ho preparato con lo scarto di 4 orate 1 cipolla 2 coste di sedano 2 carote olio evo. una volta cotto filtrare per bene il brodo e cuocere i canederli tutti insieme poco prima di servirli per circa 15 minuti. 

nel frattempo preparare il sugo alle telline che avete lasciato spurgare in acqua salata. in una padella far rosolare l'aglio con l'olio evo, se volete anche peperoncino senza esagerare altrimenti coprite i sapori. aggiungere le telline e coprire subito con un coperchio, smuovendo un po' la padella. appena le telline si aprono togliere dal fuoco e lasciare a parte.

i 15 minuti dovrebbero essere passati....allora...scolare per bene i canederli, magari aiutandosi con una schiumarola e sistemarli sul guscio della capasanta o in un piatto, meglio se concavo, versarci sopra un po' di sugo e qualche tellina, aggiungere prezzemolo fresco tritato se piace, servire. 

16 ottobre 2013

Spaghetti con piselli e pancetta


oggi una ricetta velocissima e molto gustosa. ottima anche senza la pancetta per una versione più leggera ma credetemi vale la pena assaggiarla completa. 

Ingredienti per due persone:

200 gr di spaghetti 
130 gr di piselli freschi o surgelati 
100 gr di pancetta dolce a cubetti 
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
cipolla 
olio evo 4/5 cucchiai


in una padella capiente (dovete saltarci la pasta dentro) far soffriggere a fuoco lento la cipolla nell'olio. ne uso circa un quarto di cipolla piccola ma regolatevi secondo i vostri gusti. aggiungere la pancetta e farla rosolare per bene. in seguito unire i piselli e dopo qualche minuto il concentrato di pomodoro. unire un bicchiere di acqua e portare a cottura. cuocere gli spaghetti al dente e saltarli per qualche minuto nel sugo preparato. se occorre aggiungere poca acqua di cottura. spolverare con pecorino o parmigiano se piace, servire ben calda. 



19 maggio 2013

Sartù di riso

un grande piatto della cucina napoletana rivisitato....o meglio reso solo un po' più "leggero". versione monoporzione. 


per circa 4 persone:

risotto (alcuni ingredienti sono senza dose)
500 gr di riso arborio
brodo 
1 bicchiere piccolo di vino bianco 
cipolla bianca o dorata 
olio e burro 
parmigiano

preparare un semplice risotto. soffriggere la cipolla aggiungere il riso lasciarlo tostare ben ben. sfumare con il vino bianco e poi proseguire con il brodo pian piano fino a cottura. mantecare con il burro....poco burro e parmigiano.

preparare almeno 5 polpettine per ogni persona (potete seguire anche la vostra ricetta, l'importante è che siano piccole)
200 gr di carne macinata
2 uova 
mezzo panino di pane ammorbidito in acqua
sale pepe parmigiano
preparare le polpettine e friggerle in olio caldo

un pezzo di salame napoletano di circa 200/300 gr, tagliarlo a dadini non troppo piccoli

1 fior di latte o mozzarella da 250 gr

sugo:
preparare un sugo abbastanza ristretto  
1 pelato da 800 gr (frullatelo in modo da non avere pezzettoni)
200 gr circa di piselli 
250/300 gr di carne macinata
cipolla poca
olio sale

soffriggere la cipolla aggiungere la carne tritata. mescolare sempre in modo che si cuocia bene. aggiungere i piselli e il pelato (regolarsi in modo da farlo venire bello stretto). portare a cottura. 

imburrare e spolverare con il pan grattato gli stampi. al riso aggiungete metà del sugo preparato. versate un po' di risotto nello stampino e con un cucchiaio distribuirlo sul fondo e sui bordi in modo da creare un buco al centro. versare nel buco creato qualche polpettina il salame a tocchetti la mozzarella e uno due cucchiai di sugo. non c'è sequenza. coprite con altro riso. spolverate con pan grattato, poco e un fiocchetto di burro. infornare a 200° per 20 minuti circa. servire ben caldo. 

15 settembre 2012

Pasta e patate


Oggi condivido con voi il mio piatto preferito…

Ingredienti per 2:
150 gr di pasta mista o tubetti grandi
2 patate medie
1 costa di sedano
¼ di cipolla bianca o dorata
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
Olio evo
 Sale e pepe qb


In una pentola alta e abbastanza capiente, far soffriggere leggermente la cipolla tagliata a fette nell’olio evo, circa 4/5 cucchiai.  Sbucciare le patate lavarle e tagliarle in 4 pezzi. Aggiungetele all’olio e alla cipolla, farle soffriggere 2 minuti mescolando con un cucchiaio di legno ed aggiungere acqua fino a coprirle, magari due dita sopra le patate. Unire il concentrato di pomodoro e la costa di sedano. Lasciar cuocere finché le patate sono cotte, deve entrate la forchetta. A questo punto abbassate la fiamma e con un mestolo forato raccogliete le patate e con la forchetta le schiacciate, direttamente sul mestolo. Non frullate, nemmeno con il frullatore ad immersione, non deve essere un composto sottile ma grossolano. Riportare a bollore, se occorre aggiungere altra acqua perché la pasta non va “assolutamente” cotta a parte. È importante che l’acqua copra la pasta ma non di molto. Il risultato come vedete in foto è un piatto molto cremoso, quindi meglio aggiungere pian piano altra acqua calda che doverla togliere e rischiare di buttare gran parte del condimento. Vi avverto…spesso si attacca…e lasciatela attaccare almeno un po’ altrimenti perdete il meglio :) basta non esagerare!!!! Vi consiglio un’abbondante spolverata di parmigiano, un pizzico di pepe e un buon vino rosso! 

21 luglio 2012

Tortino di riso ai fiori di zucca


I colori di questo piatto sono proprio estivi...periodo di pacchi e pulizie per un trasloco tanto aspettato. adesso c'è bisogno di una vacanza rilassante...non vedo l'ora! in questo periodo ho cucinato poco, un po' per il caldo che è quasi insopportabile un po' perchè non ho avuto nemmeno il tempo, ma qualche piatto carino l'ho preparato...come questo tortino ad esempio :) buono e scenografico :)

per 4 tortini:

  • 400 gr di riso Arborio o Vialone nano 
  • 100 gr di pancetta dolce tagliata a dadini o striscioline
  • 4 zucchine piccole
  • circa 20 fiori di zucca per il risotto più quelli per foderare gli stampi (4 o 5)
  • mezza cipolla
  • una mozzarella di bufala da 250 gr 
  • burro 1 cucchiaio per mantecare
  • 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
  • olio 6 cucchiai
  • pepe se piace
  • brodo vegetale 
  • 4 stampi di alluminio, io uso quelli per babà ma vanno bene anche gli usa e getta ma state attente alle porzioni perchè sono più piccoli.



preparate una pentola di brodo vegetale...io ho usato il dado in verità ;) tagliate le zucchine a pezzetti ed eliminate gli eventuali semini. in un tegame per risotti far imbiondire leggermente la cipolla insieme all'olio e alla pancetta. a fuoco molto dolce in modo da non bruciare. aggiungere il riso e le zucchine a pezzetti. far tostare bene il riso e cominciare a cuocerlo aggiungendo un mestolo colmo di brodo caldo ogni volta che occorre. non mescolare ma muovere il riso scuotendo la padella, se mescolate si attaccherà. Quasi a fine cottura aggiungere i fiori di zucca spezzettati. Mantecare con burro e parmigiano. Foderare gli stampi imburrati con i fiori di zucca lavati e asciugati bene altrimenti non aderiscono. Partire dal bordo alto e lasciare metà fiore fuori dallo stampo. si comincia da sopra cosi la parte verde del fiore è coperta da quella arancione.   i fiori devono aderire allo stampo. Versare un po’ di riso qualche cubetto di mozzarella altro riso altra mozzarella riso...chiudere con un altro fiore di zucca infornare per pochi minuti servire caldo.



12 giugno 2012

fusilli lunghi al cavolfiore


per due persone:
180 gr di pasta formato fusilli lunghi
1/4 di cavolfiore medio (mezzo se troppo piccolo)
100 gr di pecorino grattugiato
pepe
cipolla
olio


bollire o cuocere al vapore il cavolfiore lasciandolo leggermente croccante. in una padella soffriggere la cipolla nell'olio (4 cucchiai circa) aggiungere il cavolfiore fatto a pezzetti piccoli. lasciar cuocere un po'. salare e spegnere la fiamma. frullare il tutto aggiungendo il pecorino, rimettere in padella. lessare i fusilli e saltarli nel "pesto" di cavolfiore aggiungendo una generosa spolverata di pepe (rosa o bianco sono l'ideale, più delicati). servire calda :)

17 maggio 2012

Mafalde al pesto di fave e pancetta



ingredienti per due persone:
  • 180 gr di pasta formato mafalde
  • 150 gr di fave fresche sgranate (togliere anche la seconda buccia)
  • 30 gr tra pecorino e parmigiano
  • olio qb 
  • 100 gr di pancetta
  • trito di basilico timo prezzemolo maggiorana 
  • cipolla 
  • uno spicchio di aglio

preparare il pesto di fave, in un frullatore inserire 100 gr di fave, il pecorino e il parmigiano, un cucchiaio di trito aromatico lo spicchio di aglio (se piace) e olio quanto basta per ottenere una crema abbastanza liscia. conviene metterlo a filo l'olio in modo da non esagerare. in una padella soffriggere a fuoco molto dolce qualche fettina sottile di cipolla, aggiungere la pancetta tagliata a dadini. cuocere finché diventa croccante. aggiungere le fave rimaste (50gr) farle saltare un po' nei grassi, spegnere tutto ed aggiungere il pesto. cuocere le mafalde in abbondante acqua, scolare e saltarle nel sugo preparato. servire subito :)





5 aprile 2012

Sigarette broccoli e olive



ricetta per due persone:
  • 180gr di sigarette o formato a piacere
  • 160 gr di broccoletti
  • 15 olive circa tra nere e verdi
  • 200 gr di pomodori pelati frullati.
  • 1 spicchio di aglio
  • olio evo q.b
  • due filetti di acciughe sotto sale o sott'olio (facoltativo)
Soffriggere uno spicchio di aglio in un po’ di olio evo. Aggiungere i broccoletti sbollentati. Farli saltare per qualche minuto, aggiungere due filetti di acciughe sotto sale o sott'olio se piacciono ed unire pelati e olive tagliate a pezzetti o comunque senza nocciolo. Portare a cottura, aggiustare di sale. Cuocere le sigarette in abbondante acqua salata. Saltare la pasta con il sugo preparato e servire.

17 marzo 2012

Anellini all'uovo in brodo


la foto non è tanto invitante ma vi assicuro che il piatto è buonissimo

ingredienti per 2 persone
  • 180 gr di pasta tipo anellini siciliani (in origine mezzi canneroni o "pasta di soldato" diceva mio nonno)
  • prezzemolo un ciuffetto fresco
  • 1/4 di cipolla piccola
  • 2 uova
  • 1,2 L di acqua circa (dovreste regolarvi come per un brodino)
  • sale qb
  • olio evo 4 cucchiai
  • parmigiano grattugiato e pepe se piace


in una pentola mettere a bollire l'acqua con 4 cucchiai di olio evo, la cipolla tagliata a fettine sottili e il prezzemolo tritato grossolanamente o lasciato intero. lasciate bollire per almeno 15 minuti. calare la pasta, salare e portare a cottura. in un piatto a parte sbattere l'uovo  e versarlo in pentola qualche minuto prima che finisca la cottura della pasta, oppure aprire l'uovo direttamente in pentola e sbattere velocemente con una forchetta.  mescolare bene servire ed aggiungere parmigiano e pepe se piace.

18 febbraio 2012

Spaghetti...speciali


per 4 persone:
  • 320 gr di spaghetti (o bavette linguine bucatini vermicelli...)
  • 1 scatola grande di pomodori pelati
  • 4/5 cucchiai di pan grattato, non di biscottate compratelo al panificio
  • cipolla qualche fettina sottile
  • pasta di acciughe o 5/6 filetti di acciughe sott'olio 
  • olio evo 


frullare velocemente i pelati. in una padella larga soffriggere dolcemente qualche fettina sottile di cipolla con l'olio evo. aggiungere le acciughe e farle sciogliere nell'olio. se avete la pasta di acciughe bisogna inserirla in seguito con i pelati. aggiungere il pan grattato mescolare ed unire i pelati frullati ( e la pasta di acciughe, regolatevi secondo i vostri gusti io lo schiaccio due volte). portare a cottura mescolando spesso. se il sugo si secca troppo ma ancora non è cotto aggiungere un po' di acqua. avremo alla fine un sughetto molto denso e saporito. lessare la pasta e servire subito magari con una spolverata di pecorino! 

non vi consiglio di provarlo sui biscotti al cacao ma sulle patatine rustiche...quelle rigate dai...eh eh vi finisce in un attimo!

11 febbraio 2012

tagliatelle all'uovo con ragù bianco di carne e funghi



per 9/10 persone
500 gr di macinato di maiale
500gr di macinato di vitello
3 salsicce
500 gr di funghi (porcini oppure i surgelati misti)
1 bicchiere di buon vino bianco
besciamella (fatta con 500ml di latte)
circa 1l. brodo di carne (o di dado)
trito (2 carote 1 cipolla piccola 2 coste di sedano)
2 cucchiai di burro o strutto
olio evo

in un tegame ampio far sciogliere la sugna o il burro con l'olio senza far riscaldare troppo.    soffriggere lentamente a fuoco dolce il trito di carote cipolla e sedano. sbriciolare la salsiccia e aggiungerla al soffritto insieme alla carne trita mescolando ogni tanto finché non è ben rosolata. versare il bicchiere di vino e farlo sfumare. unire i funghi tagliati a pezzi non troppo grossi. aggiungere tre mestoli di brodo (se occorre aumentate) e cuocere a fuoco basso per circa un'ora. quando la cottura è quasi al termine aggiungere la besciamella. 

6 febbraio 2012

tagliatelle all'uovo


beh sono doppie....ma c'è da dire che ho tirato la sfoglia a mano...una sola sfoglia...e con un matterello cortissimo!!! poi diciamo che mi piacciono un po' doppie e ci siamo! vi assicuro che la bolognese con queste tagliatelle era qualcosa di...di...non ci sono parole! allora si parte...tagliatelle con sfoglia tirata a mano e a macchina per chi ha poco tempo.
prima di cominciare ho letto bene tutti i consigli sul forum Gennarino, la ricetta è la stessa tra l'altro, vi consiglio di dare un'occhiata è un forum molto utile!! tra l'altro lo scorso mese la sfida MTC riguardava proprio le tagliatelle all'uovo e Ale di Ale only Kitchen ha preparato un post davvero bello e ricco di informazioni anche storiche.  

la base è uguale anche se con l'impastatore ho notato che prende più farina (strano di solito ne prende meno) 
  • 220 gr di farina 0 oppure farina 0 e semola (ne ho messa meno di 100gr perché non è fine)
  • 110 gr di uova (circa 2 uova grandi senza guscio)



impastatore: mettere tutti gli ingredienti nella ciotola, le uova le metto sempre al centro, inserire il gancio k ed impastare a velocità 1, bassa. si dovrebbe ottenere un impasto sbriciolato che, portato sulla spianatoia e avendo cura di inumidire le mani, bisogna compattare e formare un panetto. dovrebbe...perché a me è uscita una palla quindi ho portato il panetto sulla spianatoia l'ho lavorato circa 10 minuti per renderlo liscio ed era pronto. a questo punto metterlo a riposo sotto una ciotola capovolta per 1 ora. pulire bene il piano da lavoro!!

a mano: sulla spianatoia formare una fontana con la farina, al centro mettere le uova. con una forchetta sbattere le uova e pian piano prendere la farina dai bordi. bisogna fare attenzione a non rompere la fontana altrimenti esce l'uovo e sono risate!! quando l'impasto comincia a prendere consistenza impastare a mano o con una spatola cercando di compattare il tutto. formare una palla liscia o ruvida, dipende dai vostri gusti. per ottenere una bella palla non prendete l'impasto strofinandola tra due mano...non serve e non funziona...lasciate il panetto sulla spianatoia e con la mano sopra fatelo roteare. far riposare 1 ora sotto una ciotola capovolta. pulire bene il piano da lavoro!!


sfoglia a macchina: prendere un pezzo di impasto ed appiattirlo dandogli una forma rettangolare. passare tra i rulli della macchinetta allo spessore più grosso 1. piegare la sfoglia a 3 (come per la pasta sfoglia), ripetere tre volte questo passaggio allo spessore 1 avendo cura di inserire la sfoglia piegata con il lato aperto tra i rulli. tra un passaggio e l'altro ho aspettato qualche minuto, il tempo di appiattire e passare un'altro pezzo di impasto, con questo riposo si evita di ottenere una sfoglia molto liscia. continuare cosi, facendo un passaggio al massimo due per spessore, fino alla penultima tacca. lasciar riposare ancora qualche minuto e tagliarle nell'apposito attrezzo. per tagliarle a mano consiglio di mettere le sfoglie tra due strofinacci puliti, quando saranno più asciutte arrotolarle sul lato lungo e tagliare con un coltello dalla lama liscia e ben affilata.


sfoglia a mano: e son dolori....di schiena!!! prendere il panetto ed appiattirlo un po'. con il matterello si stende dall'interno verso l'esterno ruotando di poco la pasta ogni volta che si finisce. andate sempre in senso orario o antiorario ma sempre nello stesso senso. quando la sfoglia comincia ad allargarsi potete tenerla per metà fuori dal ripiano di lavoro. sembra la parte più difficile invece quando arriverete a questo punto la pasta comincia ad allargarsi velocemente...io ho sudato sulla prima fase!!! il miglior metodo è quello di arrotolare la pasta sul matterello, io non l'ho fatto perché è troppo corto! per capire lo spessore le mitiche Simili consigliano di stendere la sfoglia su un canovaccio decorato se il disegno è ben visibile lo spessore è giusto! far riposare tra due strofinacci puliti, è pronta  quando piegandola e schiacciando sulla piega si taglia con un dito. 
se vi accorgete che la sfoglia è troppo umida stenderla con il matterello tra due strofinacci in modo che ne assorbono l'umidità. arrotolare la sfoglia, tagliare a circa 7mm stenderle ad asciugare un po' prima di formare i nidi. 

10 gennaio 2012

tagliatelle "allardate"


un'altro piatto della tradizione campana. tipico della cucina povera, esiste una versione estiva ed una invernale che prevede le patate cotte insieme alla pasta. è molto semplice da realizzare e relativamente veloce...bisogna "arraccià " il lardo, se le dosi sono per due persone è veloce...ma per 6 dovete partire per tempo...ovvio no? cosa significa arraccià? con un bel coltellaccio dovete battere il lardo per ridurlo in crema. non una crema fine e liscia...se resta qualche pezzettino di lardo è molto meglio!!! 
ricetta per 4 persone, versione estiva (quella che preferisco) :

320 gr di tagliatelle (ideali sono quelle scure di grano saraceno)
200 gr circa di lardo buono
1 spicchio di aglio
4/5 pomodorini
basilico in abbondanza


battere il lardo con un bel coltellaccio fino a farlo diventare una crema granulosa. cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata. nel frattempo mettere il lardo e lo spicchio di aglio in una padella, che riesca poi a contenere anche la pasta. a fuoco moderato lasciar cuocere finché il lardo si scioglie e l'aglio prenda un bel colore dorato. aggiungere i pomodorini tagliati a metà, lasciar cuocere per poco tempo ed aggiungere le tagliatelle prese con la pinza direttamente dalla pentola di cottura cosi non sono troppo asciutte. aggiungere il basilico spezzettato in modo grossolano e servire con una spolverata di parmigiano se piace. 
per la versione invernale eliminare i pomodorini (ma anche no) ed aggiungere due patate di media grandezza, tagliarle a dadini non troppo grossi e metterle in acqua insieme alla pasta. quando il tutto è cotto scolare e saltare in padella con il lardo. aggiungere il basilico il parmigiano e servire. 

5 dicembre 2011

Spaghetti ai polipetti affogati


la semplicità di questo piatto è pari alla sua bontà! beh richiede un po' di tempo di cottura ma nessuno sforzo da parte nostra...a meno che sbucciare un aglio, spezzettare due pelati e mettere il tutto in una pentola vogliamo chiamarlo "sforzo"!!!
ricetta per 2
180 gr di spaghetti
3/4 polipetti circa 300 gr
4 pomodori pelati senza semini e tagliati a cubetti oppure pomodorini freschi
1 spicchio di aglio
4/5 cucchiai di olio
1 peperoncino se piace
sale se occorre
prezzemolo se piace

pulire i polipetti, sbucciare l'aglio e tagliare a dadini i pelati oppure tagliare a metà i pomodorini. in una pentola mettere tutti gli ingredienti (tranne gli spaghetti ovvio no?) coprire con un coperchio e lasciar cuocere a fuoco basso per 45 minuti circa senza mai aprire il coperchio. passati i 45 minuti togliere i polipetti e tagliarli a pezzi. addensare il sugo se necessario ed aggiustarlo di sale. rimettere i polipetti in pentola. lessare gli spaghetti al dente, condirli con il sugo preparato, prezzemolo tritato e buon appetito :)

n.b.: i polipetti devono essere freschi! se decongelati aggiungere mezzo bicchiere di vino ma vi consiglio di prenderli freschi.....se i polipetti superano i 100/150 gr di peso (l'uno si intende) aumentare il tempo di cottura di circa 15/20 minuti e controllare la consistenza...devono essere morbidi. a volte consigliano di batterli con un batticarne prima di cuocerli io non lo faccio mai però. :)


1 dicembre 2011

risotto porri e zucchine su crema al parmigiano


oggi 1 dicembre....il Natale si avvicina, siete pronti per la maratona??? come quale? bisogna produrre quantità industriali di...panettoni, pandori, calzoncelli, struffoli, zeppole bollite, cartellate, biscotti decorati, pesche, spero una sola casetta e come ogni anno bisogna aggiungere una novità....o no? quest'anno mi tocca tutto il repertorio...arriva il fratellone da lontano con le cucciole!!! non vedo l'ora che sia Natale! 
nel frattempo un semplice risotto dal sapore delicato.

ricetta per due persone:
180 gr di riso Arborio
1 porro
3 zucchine
brodo vegetale
1 bicchiere scarso di vino bianco
2 cucchiai di burro
2 cucchiai di parmigiano

per la salsa al parmigiano non avendo panna in casa ho fatto una besciamella morbida con tanto parmigiano ma se avete la panna in 100ml sciogliete 5/6 cucchiai di parmigiano, salate e pepate leggermente.


tagliare le zucchine e i porri a rondelle. in una padella adatta ai risotti far sciogliere il burro e soffriggere a fuoco dolce le zucchine e i porri. dopo 5 minuti aggiungere il riso e farlo tostare. versare il vino bianco e lasciarlo evaporare, a questo punto cominciare la cottura con il brodo aggiungendo un mestolo alla volta. a cottura ultimata mantecare con il parmigiano. servire con accanto la salsa di parmigiano. nella foto ho messo in forma il riso per pochi istanti, l'ho capovolto sulla base di salsa al parmigiano e ho aggiunto una spolverata di paprika. 

11 novembre 2011

pasta al forno alla napoletana


ricetta tipica napoletana che cambia di casa in casa...è talmente ricco da diventare un ottimo piatto unico...a parole nei fatti non lo diventa mai...purtroppo!!!

per 2 persone

180 gr di ziti lunghi spezzati a mano (in foto sono penne ma non è la stessa cosa)
100 gr di ricotta fresca
200 gr mozzarella o provola

per il sugo (alcune ricette prevedono il ragù)
1 kg di pelati
olio
un pezzetto di cipolla

per le polpette:
100 gr carne tritata
mezzo panino raffermo
1 o 2 uova
parmigiano e pecorino qb per le polpette
pepe qb per le polpette
olio per friggere

formare delle polpette molto piccole, quanto una noce e friggerle in olio ben caldo. metterle su carta assorbente da parte. preparare il sugo facendo appassire leggermente la cipolla, toglierla dalla pentola ed aggiungere i pelati schiacciati o frullati. se avete la conserva di pomodoro fatta in casa ancora meglio. tagliare la mozzarella a fette o dadini e metterla a riposare in modo da farle perdere l'acqua. lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolare e condirla con parte del sugo. in una teglia da forno versare un po' di sugo e formare uno strato con metà dose di pasta. condire con le polpettine,  la mozzarella, la ricotta a pezzetti e una spolverata di parmigiano e pepe. coprire con un'altro po' di sugo e fare l'ultimo strato di pasta. si può terminare in due modi, in maniera semplice con sugo e parmigiano grattugiato per gratinare, oppure esagerando con gli stessi ingredienti messi nel mezzo....io ho esagerato!!!

5 novembre 2011

Paccheri con calamari gamberi e cocco


un primo dal sapore molto delicato. ho usato calamari decongelati (non ho trovato altro) e non erano molto saporiti...purtroppo. l'accostamento pesce-cocco mi è piaciuto però.

da La cucina italiana ricetta per 4:
320 gr di pasta formato paccheri
175/200 gr di calamari
100 gr di code di gamberi (circa 200 gr interi)
4/5 pomodorini 
30 gr di cocco fresco (ne ho messo il doppio 60 gr)
erba cipollina 
olio evo
prezzemolo 
sale e pepe


pulire i calamari, tagliare i tentacoli a piccoli pezzi e le sacche ad anelli sottili. sgusciare le code di gambero eliminare anche il budellino e ridurle a tocchetti. lessare i paccheri in abbondante acqua salata. nel frattempo in una padella a fiamma bassa stufare i tentacoli e gli anelli con l'olio evo, un mestolo di acqua di cottura dei paccheri il cocco tagliato a fettine sottili (con il pelapatate) e qualche filo di erba cipollina sminuzzato. dopo circa 3 minuti aggiungere le code di gambero e un'altro mestolo di acqua. tagliare a dadini i pomodorini e tritare il prezzemolo. scolare ed unire i paccheri...far andare a fuoco vivace per ridurre un po' il sugo. completare con i pomodori ed il prezzemolo tritato.
in foto non c'è il sughetto (che è abbondante)....ma quel piatto è stato usato solo per la foto...ecco mi dispiaceva buttare tutto!!!! :)

11 ottobre 2011

conchiglioni ripieni al forno


oggi andiamo sul classico. piatto comodo, si prepara in anticipo, di semplice preparazione e di sicuro successo! si presta anche a molte variazioni...possiamo farcirli con le verdure, formaggi, funghi, prosciutto, con ricotta o senza...sono ottimi anche con il pesce. 

ricetta per due:
18/20 conchiglioni
150/200 gr di ricotta
150 gr di mozzarella 
200 gr di carne tritata (vitello o maiale o mista)
1 scatola di pelati da 400 gr
100 gr circa di parmigiano grattugiato
olio sale pepe


lessare, in abbondante acqua salata per circa 7 minuti, i conchiglioni (la metà del tempo di cottura) scolare bene e metterli su un panno pulito a raffreddare. preparare il sugo con i pelati passati senza portarlo a cottura, non deve essere molto denso. in una padellina con un filo di olio evo soffriggere la carne tritata. se piace soffriggere prima un po' di cipolla e poi aggiungere la carne. far asciugare i succhi salare e lasciar raffreddare. in una terrina schiacciare la ricotta ed aggiungere la carne, il parmigiano e se piace pepe o noce moscata. aggiustare di sale se necessario. in una pirofila da forno, versare qualche cucchiaio di salsa al pomodoro. farcire la pasta con il composto di carne e ricotta e disporla sempre nello stesso verso nella pirofila. tagliare a dadini la mozzarella e metterne due o tre cubetti su ogni conchiglia. con un cucchiaio versare il sugo su ogni conchiglione facendo attenzione alla quantità. non devono "galleggiare" !!!! spolverare con del parmigiano e mettere in forno finché non sono cotti (prova con la forchetta) e ben gratinati. oppure microonde più grill potenza 500. 

1 ottobre 2011

gnocchetti di fagioli con seppie


l'originale è...gnocchetti di ceci con calamari da La Cucina Italiana...e mi sarebbe piaciuto rispettare la ricetta, anche perché i ceci con i calamari ci stanno proprio bene....pure i fagioli con le seppie però ;) tutto nasce così...arrivo in pescheria alle 12.15, bell'ora per comprare pesce in una città che il mare più vicino è a 100 km. bene, i calamari non ci sono ma posso sostituirli con le seppie, piccoline e già pulite! tanto meglio la seppia mi piace molto di più. torno a casa e tra una telefonata e l'altra prendo il barattolo di ceci, non uso mai i ceci in barattolo ma avevo in mente questa ricetta da un bel po'. apro il baratto passo i ceci sotto l'acqua corrente e puff....sono cannellini! bene...modifico tutto ormai ho deciso di preparare questo piatto e lo farò....erano buonissimi!!! menomale va!
ricetta per 2 (sulla rivista porta per 4 ma saranno microporzioni):

gnocchi:
240 gr di fagioli cannellini sgocciolati (ceci 160gr)
220 gr di farina (ho messo 00 e di semola)
1 uovo grande intero  (con i ceci 2 uova)
un pizzico di sale

frullare i fagioli con l'uovo poi incorporare le farine setacciate, il pizzico di sale ed impastare con le mani sulla spianatoia. il composto deve risultare morbido ma consistente. dare la forma e mettere da parte.

300 gr di seppie pulite (o calamari)
capperi dissalati circa 7/8 (non li ho messi per non coprire i sapori)
aglio e scalogno
olio evo
prezzemolo e basilico tritati

rosolare lo spicchio di aglio e lo scalogno nell'olio evo per pochi minuti. togliere l'aglio ed aggiungere i capperi tritati. dopo 1 minuto aggiungere le seppie tagliate a listarelle sottili (o calamari a rondelle) rosolare, aggiustare di sale e portare a cottura aiutandosi con un po' di acqua calda se serve. lessare gli gnocchi e scolarli direttamente nel sugo di seppie, lasciar cuocere ancora un minuto mescolando delicatamente, servire.




31 agosto 2011

torre di pasta alla norma


l'estate sta per finire, pian piano comincia a rinfrescare ed io ritorno in cucina e al mio blog!   cosa porto con me di questa estate??? il gran caldo delle ultime settimane e il dormire con il piumone a luglio, Camilleri con il suo Montalbano, le sagre salentine e lucane quindi l'aglianico e il negramaro :) un ballo fantastico (uno solo altrimenti non stavo qui a scrivere) 4 fantastici nipoti che mi hanno tenuta ben sveglia ma con le lacrime agli occhi per il tanto ridere, l'emozione per due matrimoni, per aver ritrovato una cara amica e rivisto persone e luoghi della mia infanzia. la pazienza di mio marito (mai tanta come quest'anno) e la mia (tanta come al solito!!!!), una cicatrice e una frattura (la prima devo ricordarla per forza) panorami meravigliosi e tanti sogni. forse questa malinconia mi ha portato a questo piatto. mi fa tornare indietro, quando si andava in sicilia e in valigia la ricotta salata non mancava mai. mio padre la metteva al sole perchè doveva seccare e si usava solo per la pasta alla norma, altrimenti era sprecata! certo non è la Norma di mamma, non avrei retto il paragone e per questo l'ho modificata. 


ricetta per 2 persone:

160 gr di pasta (occhi di elefante)
400 gr pomodori pelati
2 melanzane larghe
ricotta salata grattugiata
cipolla qualche fetta (bionda o bianca)
olio evo
olio per friggere

tagliare le melanzane, fare 10 fette non molto sottili la parte che resta a cubi di circa 1 cm per lato (per dare un riferimento). mettere il tutto sotto sale per qualche ora. strizzare senza romperle e friggere in abbondante olio. preparare un sugo veloce facendo appassire la cipolla nell'olio evo ed aggiungere i pelati schiacciati o frullati leggermente. cuocere la pasta al dente, condirla con il sugo le melanzane a cubi e la ricotta grattugiata. foderare lo stampo con le fette di melanzana lasciandone una parte fuori. riempire lo stampo con la pasta condita, chiudere con la parte della melanzana che fuoriesce dallo stampo. infornare per 10 minuti. impiattare come in foto e servire subito.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...