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10 settembre 2012

Pollo con patate pomodorini e cipolla



Ci credete che per anni ho odiato questa ricetta…tanto che mia madre mi cucinava a parte. Loro questo pollo così colorato io una coscia anemica al vino bianco con cipolla e carote che a pensarci ora…beh mi vien voglia di rimangiarla, non era affatto male a parte il colore ovviamente. Comunque niente a che vedere con questo…l’ho mangiato per la prima volta due settimane fa ed ieri l’ho rifatto…non potevo non condividere…diciamo cosi ma la verità è che mi è piaciuto troppo! È di una semplicità disarmante…se riuscite a sbucciare una patata e dividere un pomodorino in due senza fare danni…è la ricetta che fa per voi! Ah dimenticavo…potete aggiungere anche melanzane zucchine e peperoni il risultato è sempre strepitoso e il procedimento…sempre lo stesso dovete solo tagliare!


Per due:
Due cosce di pollo ruspante
8 pomodorini ciliegino
2 patate grosse
Mezza cipolla
Sale
Pepe (non si nota vero?)
Prezzemolo

Mettere le cosce di pollo intere o a pezzi in una teglia da forno antiaderente o rivestita di carta forno . aggiungere le patate tagliate a pezzi non troppo piccoli i pomodorini tagliati a metà, la cipolla a fette non troppo sottili e un po' di prezzemolo. Salare e pepare. Non si aggiunge olio. Cuocere al forno per circa 45 minuti finché non è bello dorato. tutto qui :)

30 agosto 2012

Polpettine di sgombro...finger food


 piccole polpette molto gustose abbinate ad una salsa simile alla maionese ma più fluida...direi leggera almeno per quanto riguarda la consistenza, dona freschezza e soprattutto la consiglio se preferite mangiarle fredde cosi non risultano secche. 

ingredienti per circa 15 polpettine 
far sgocciolare bene i filetti di sgombro. strizzare il pane messo precedentemente in ammollo e unire in una terrina tutti gli ingredienti. impastare bene, il composto non deve risultare asciutto quindi se occorre aggiungere altro albume leggermente. non consiglio l'uso del mixer perchè a me non piace l'impasto molto fine per le polpette. formare le polpette, passarle nel pane grattato e friggerle in olio ben caldo fino a doratura.


salsa di accompagnamento
  • 2 tuorli
  • Il succo di mezzo limone
  • Olio qb per ottenere una maionese non molto soda ma morbida
  • 2 foglioline di menta
  • Sale qb

Unire i tuorli e il succo di limone, aggiungere un pizzico di sale ed emulsionare con il frullatore ad immersione aggiungendo l’olio evo a filo. 



14 febbraio 2012

Un leggero boeuf Bourguignon


oggi una ricetta davvero dietetica...anche se non sembra! si tratta del famoso boeuf bourguignon di Julia Child's rivisto in chiave dietetica dal famoso Dukan per la sua dieta e rivisitato infine da me...per adattarlo ai miei gusti :)  ...Bon Appétit!!

Per 4 persone
  • 1dado da brodo di carne 
  • 300 mi di acqua bollente
  • 500 g di carne di manzo magra tagliata a cubi
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 2 bicchieri di vino rosso 
  • aromi tritati (timo e alloro. salvia e rosmarino li ho aggiunti io) 
  • 300 g di funghi champignon
  • 8 cipolline
  • Sale e pepe q.b.
  • prezzemolo tritato fresco
  • 1 cucchiaino di olio extravergine d'oliva per ungere la padella antiaderente
Sciogliete il dado nell'acqua bollente, tenerne da parte un mestolo . Rosolate la carne in una padella antiaderente leggermente oliata. Trasferitela in una teglia da forno e tenete da parte. In un tegame stemperate la maizena nel brodo. regolate di sale e pepe e portate ad ebollizione. Lasciate addensare. Versate la salsa sulla carne aggiungendo il vino rosso e gli aromi tritati finementeCuocete in forno a 160°C per 2 ore. Saltate a fuoco medio i funghi affettati in una padella antiaderente leggermente oliata (magari aggiungete uno o due cucchiai di brodo) e aggiungeteli alla carne a metà cottura. In un pentolino cuocere a fiamma bassa le cipolline con il brodo  messo da parte all'inizio. controllare la cottura ed aggiungerle al tegame in forno sul finire delle due ore. Una spolverata di prezzemolo,  servite.

con questa ricetta partecipo a :


12 dicembre 2011

rotolo di tacchino in finta sfoglia


oggi due ricette in una...il rotolo di tacchino, un secondo molto semplice che si può preparare in anticipo e la finta sfoglia al formaggio spalmabile (philadelphia o simili) di Adriano di Profumo di Lievito.
Avevo visto questo post su Il piacere del palato cosi ho deciso di provare questa fantastica sfoglia!! dopo aver letto il post di Adriano di Profumo di Lievito con le foto passo passo, mi sono convinta ancora di più....ed ecco i primi risultati:


per la finta sfoglia, da fare 1 giorno prima dell'utilizzo:
250 gr di farina 00 
250 gr di formaggio cremoso tipo philadelphia o simile
160 gr di burro morbido
2 pizzichi abbondanti di sale

mescolare la farina con il sale, aggiungere il formaggio ed il burro a pezzetti e lavorare velocemente ottenendo tante briciole più o meno regolari. non si deve formare la palla o il panetto. a questo punto Adriano usa la pellicola, io non l'avevo in casa ed ho usato le bustine per congelare. ho messo tutto l'impasto in una bustina e compattato le briciole formando una mattonella dello spessore di circa 1 cm. riposto in frigo per 24 ore. il giorno successivo ho fatto le pieghe come per la pasta sfoglia, 3 giri, uno ogni mezz'ora. non vi preoccupate se la pasta non diventa subito liscia, bisogna aspettare il terzo giro. vi consiglio di dare uno sguardo alle foto di Adriano. et voilà...la sfoglia è pronta...devo dire che cotta con qualche seme di sesamo può essere un ottimo stuzzichino per aperitivi. contrariamente a quanto possiate pensare...è buonissima anche per le preparazioni dolci!!! ho provato un saccottino alla marmellata ed era ottimo!
ed ora passiamo al rotolo


per 4 persone (porzioni abbondanti) :
500 gr di fesa di tacchino
200 gr circa di prosciutto cotto
200 gr di formaggio da affettare (fontina, asiago, scamorza, brie...)
sesamo se piace

battere le fette di tacchino e formare un rettangolo con il lato corto di circa 20 cm. farcirlo con le fette di prosciutto ed il formaggio. arrotolare sul lato corto. stendere la pasta sfoglia formando un rettangolo con il lato lungo leggermente più grande del rotolo di tacchino. arrotolare la soglia intorno al tacchino. chiudere i lati corti e posare su carta forno con il lato chiuso, liscio verso l'alto (quindi l'unione della sfoglia verso il basso). completare con qualche semino di sesamo e fare delle piccole incisioni per decorazione. infornare a 180° fino a doratura, il tacchino è sottile quindi risulterà cotto!

2 settembre 2011

zucchine tonde ripiene


mi piacciono troppo le verdure ripiene, poi le zucchine tonde sono anche  belle da guardare...qualche minuto :) il ripieno è fatto con carne di vitello tritata formaggio e patate, un ottimo piatto unico. per i tempi di cottura dovreste regolarvi secondo i gusti. a me piacciono molto morbide, mi regolo toccandole con la forchetta.

per 3 zucchine tonde:

3 zucchine tonde (eh beh)
150 gr di carne tritata (maiale o vitello)
1 patata media
parmigiano grattugiato circa 4 cucchiai
olio evo
pepe 
sale 

pulire le zucchine e sbollentarle per pochi minuti. oppure cuocerle al vapore senza completare la cottura. io l'ho fatto al microonde, funzione vapore per 2 minuti. lasciarle raffreddare un pò. tagliare la calotta superiore metterle da parte. scavare la zucchina lasciando un bordo di circa 1 cm. e metterle a testa in giù in un colino per 10 minuti. bollire la patata schiacciarla. in una terrina unire la carne trita la patata schiacciata un cucchiaio di olio evo ed il parmigiano. aggiustare di sale e pepare. con questo composto riempire le zucchine dopo aver salato leggermente l'interno. coprire con la calotta, irrorarle con un filo di olio evo e cuocere in forno a 180° ripiano centrale. i tempi dipendono dal gusto personale e dalla cottura al vapore o in acqua. credo che il miglior metodo per controllare la cottura sia la prova forchetta.

20 luglio 2011

spiedini di milanesi (o simil milanesi)


appena il tempo di lamentarmi per il caldo...ed ecco 17 gradi!!! ma... 17 gradi??? la macchina questi segnava, molto strano si, ma il freddo si sentiva eccome!!!! avevo in programma una crostata salata buonissima...forse :) o almeno spero perchè ho abbinato un pò di cose e tutte insieme mi sembra un bel connubio...vedremo. comunque era la sera perfetta per accendere il forno ma non sono riuscita a preparala (il forno lo avrei acceso lo stesso ma mi hanno trattenuta) ed ho ripiegato su questi spiedini visti in La cucina italiana....devo dire che ho scelto bene. di solito la cotoletta la servo con della semplice insalata condita con il limone e volevo proporla in modo diverso, questa ricetta mi ha colpito non solo per i piccoli cubi (nemmeno tanto piccoli, dovevano essere di 2 cm per lato) sugli spiedini ma anche per l'abbinamento con i pomodori ed il peperone. carini per un antipasto o per un buffet, magari con cubetti piccoli 1 cm. bella ricetta, piaciuta anche al marito...che vuoi di più? un lucano? lasciamo perdere che ce l'ho :)


ricetta per 4 persone:

650 gr di lombata di vitello disossata
1 peperone giallo
18 pomodori datterini
2 uova
pangrattato
basilico
pecorino grattugiato (aggiunto da me)
pepe (aggiunto da me)
olio evo
olio per friggere
sale

ricavare dalla lombata 24 cubetti di 2 cm per lato ( quelli in foto sono più grandi) ed immergeteli nelle uova battute. dividere i pomodori a due e condirli con sale, olio evo e striscioline di basilico. tagliare il peperone a quadretti di 2 cm per lato ( o grandi quanto i cubi di lombata) e saltarli in padella con un cucchiaio di olio evo per pochi minuti. impanare i cubi di lombata con il pangrattato a cui avrete aggiunto a piacere pecorino e pepe. friggere pochi cubi alla volta in abbondante olio. infilzare 12 stecchi lunghi con queste sequenza: mezzo pomodoro, peperone giallo, cubo lombata, mezzo pomodoro, peperone giallo. 2 cubi per ogni stecco. servire subito.

14 luglio 2011

calamari ripieni


36 gradi...cucinare è davvero difficile!!! fortunatamente ho qualche foto in archivio come questa....ricetta di famiglia che riscuote sempre un gran successo. 

per 2 calamari o totani:

2 calamari medi
1 biscotto di grano duro grande oppure mollica di pane* casereccio un piattino
4 pomodori ciliegino
prezzemolo se piace
una manciata di riso
200/300 gr di pomodori pelati o pomodorini freschi
1/2 bicchiere di vino bianco
olio evo


pulire bene i calamari senza romperli e metterli in uno scolapasta. staccare il ciuffetto dei tentacoli, tagliarlo a pezzettini e cuocerli con poco olio caldo in un padellino. ovviamente rilasciano un po' d'acqua, quindi bisogna aspettare che asciughi prima di toglierli dal fuoco. scottare leggermente i pomodorini, spellarli e tagliarli a pezzetti. mettere a bagno il biscotto di grano per pochi minuti, sbriciolarlo e metterlo in una zuppiera. a questo unite i pomodorini, i tentacoli, il riso crudo, il prezzemolo ed un filo di olio evo. amalgamare questi ingredienti aggiustare di sale e riempire i calamari. io lascio sempre l'ultimo cm vuoto cosi in cottura non fuoriesce il ripieno. chiuderli con uno stuzzicadenti. in un tegame scaldare un po' di olio evo e soffriggere i calamari finché non sono dorati da tutti i lati. aggiungere 1/2 bicchiere di vino bianco e lascialo evaporare a fuoco vivace. unire i pelati schiacciati o leggermente frullati, coprire con un coperchio e a fuoco dolce portare a cottura.
* se non avete il biscotto di grano duro si può usare la mollica di pane casereccio. questa però non bisogna metterla in ammollo altrimenti si avrà un composto molliccio ed appiccicoso. 

21 giugno 2011

kofta...!!!


strabuona!!! questa ricetta l'ho vista da Araba Felice qualche tempo fa e volevo provarla...quale miglior occasione se non farla per il suo contest??? e vogliamo dirlo che si vince anche un premio...anzi due....anzi 6??? cannello e termometro...io partecipo per il termometro...temo che con il cannello possa combinare un numero infinito di guai!!! la ricetta è araba, sono degli spiedini di agnello accompagnati da pane arabo e salsa allo yogurt....divertente anche mangiarli...con le mani e quando assaggi la salsa non capisci se inzupparci pane kofta mangiarla a cucchiaiate o cosa...da ripetere sicuramente!!! vi copio la sua ricetta:


per 4 kofta grandi:
750 g di carne di agnello macinata 
quattro cucchiai di pinoli, o pistacchi se preferite (io pistacchi)
un cucchiaino di sumak, se non lo avete omettetelo (omesso)
un po' di buccia di limone grattugiata, a piacere
sale e pepe, a vostro gusto
un pizzico di peperoncino
mezzo cucchiaino di zatar, se non lo avete sostituitelo con un mix di timo e menta (timo e menta)
olio extravergine d'oliva
bastoncini lunghi per spiedini

per la salsa:

uno yogurt greco da 170 g
succo di mezzo limone
sale a piacere
foglioline di menta

pane arabo, per servire

mettere in acqua i bastoncini di legno cosi non bruciano.

amalgamare la carne con le spezie, il sale e pepe, i pinoli interi oppure i pistacchi tritati grossolanamente. dividerla in quattro parti uguali e dargli una forma allungata...tipo salsicce che poi infilerete sui bastoncini. Ungere leggermente da tutti i lati e grigliare fino a cottura, pochi minuti per parte. Se usate il forno, cuocere a 200 gradi.


per la salsa allo yogurt:
mescolare lo yogurt con sale, succo di limone e foglie di menta tritate. Mettere in frigo.

Servire la kofta ben calda accompagnata dalla salsa alla menta, su del pane arabo se possibile, altrimenti usate una nostrana piadina.

con questa ricetta partecipo a:

22 maggio 2011

melanzane con carne trita

finalmente riesco ad accedere al mio blog....che noia però!!! ricetta estiva...perchè le melanzane lunghe in inverno son difficili da trovare...altrimenti per le calorie di questo piatto...altro che estiva!!! sono buonissime provatele!!

per 4 persone
6 melanzane lunghe non enormi
450 gr di carne trita
300 gr di fior di latte
1 pelato da 400 gr
1 uovo

pelare le melanzane dividerle a metà e scavarle. stare molto attenti a non romperle, non occorre essere molto precisi e non bisogna scavare a fondo...il tesoro non c'è. mettere sotto sale sia la barchetta di melanzana che la parte avanzata dallo scavo. strizzare e friggere in abbondante olio le barchette mettendo la parte vuota per prima nell'olio poi girare e metterle da parte su carta assorbente. ridurre la parte avanzata dalla scavo a pezzetti piccoli (non esageratamente piccoli) e friggere anche questi. preparare un sugo veloce con pelato olio sale e basilico se piace. affettare la mozzarella e mettere in un colino. in una padella far rosolare con poco olio la carne tritata. quando è ben rosolata aggiungere i pezzettini di melanzana fritti e l'uovo battuto a parte. aggiustare di sale. in una teglia mettere qualche cucchiaio di sugo sul fondo e adagiarci le melanzane con il vuoto verso l'alto. riempirlo con il composto di carne trita. su ogni melanzana versare qualche cucchiaio di sugo e due fette di mozzarella. passare al forno 180° per circa 20 minuti....sono ottime anche fredde!!!

18 maggio 2011

Compleanno e...carpaccio di vitello con fave e pecorino


eh beh...il marito ha compiuto 40 anni!!! lui dice 30 e qualcuno ci casca pure!!
tanti auguri a te tanti auguri a teeee tanti auguri amore mio tanti auguri a teeee...eh si porello...gli abbiamo cantato la canzoncina, ha dovuto spegnere 40 candeline pure in fretta che la cera colava di brutto (40 con un fiato solo eh, si mantiene in forma!!), ha fatto anche il taglio torta ed espresso il desiderio...che poi mi ha confessato che non l'ha fatto...uhmmm
non ho foto del pranzo perchè la macchina fotografica era sparita...il marito l'aveva nascosta nell'armadio....però qualcuna sono riuscita a recuperarla




la ricetta di oggi fa parte del trittico di secondi del pranzo, è veloce buonissima e leggera...che vuoi di più dalla vita? (un lucano...ed io ho anche quello)....basta passo alla ricetta che è meglio:


carpaccio di vitello
fave sgusciate
scaglie di pecorino
olio evo
sale

salare leggermente la carne, versarci un filo di olio evo leggermente intiepidito, aggiungere fave sgusciate e le scaglie. volendo si può far marinare la carne facendo una salsetta di olio e sale battuto bene e condirla un pò prima di servire in tavolta, circa 30 minuti....a me sinceramente marinato non piace...

15 febbraio 2011

quiche


la quiche mi porta indietro nel tempo, a Napoli...ad una vicina leggermente insopportabile!!! però devo dire spassosissima...parlava un'ora intera senza prendere fiato e quello che diceva...imbarazzante!! io e la mia amica (con cui dividevo casa) l'avevamo ribattezzata "a borza" ...non ricordo nemmeno il perchè ma ci fa ridere ancora...tutto ciò per dire che...aveva origini francesi e mi ha insegnato la quiche...
per capirci le dosi sono per una base di pasta sfoglia pronta quella del super oppure per una teglia rettangolare di circa 24x28 cm.

pasta sfoglia
4 uova
200 ml di panna
100 gr di speck in una sola fetta fatta a dadini
3 cucchiai di piselli surgelati (se piacciono)
100 gr di parmigiano grattugiato
sale pepe qb

in un piatto sbattere le uova aggiungere la panna e il parmigiano. mettere giusto un pizzico di sale...una spolverata di pepe se piace. io uso un misto composto da pepe nero rosa bianco, è molto profumato. cuocere i piselli con un pò di cipolla e olio evo. stendere la sfoglia lasciando circa 1 cm per i bordi. versare il composto di uova e panna, aggiungere i piselli distribuendoli su tutta la superfice e allo stesso modo lo speck tagliato a dadini. cuocere in forno a 180/200° fino a cottura...io guardo sotto se la sfoglia è dorata. si gonfierà tantissimo ma appena fuori...pouff si sgonfia. se l'uovo colora troppo e la sfoglia non è cotta abbassare di ripiano la teglia e coprire con carta argentata ma non ermeticamente!!! la uso spesso per le feste...devo dire che ha ottenuto molti successi. ovviamente la base è costituita da uova panna e parmigiano poi si può andare di fantasia. ci sono delle versioni con le verdure e gli ortaggi davvero appetitose!!!

7 febbraio 2011

Spaghetti con paparacchielle o peperoni all'aceto.

Un primo veloce e dal sapore molto deciso. Non c'è molto da dire...provatelo! 

ricetta:

160 gr di spaghetti
1 o 2 costoletta di maiale (o collo)
3 peperoni rossi tondi sotto aceto (paparacchielle in campania)
olio evo
aglio se piace
sale

in una padella abbastanza larga far soffriggere olio e aglio aggiungere la costoletta. far rosolare bene da entrambi i lati. aggiungere le paparacchielle pulite dai semi e tagliate a pezzi. salare e mettere da parte la costoletta, può essere usata come secondo o messa di lato agli spaghetti. cuocere gli spaghetti al dente scolarli e saltarli nell'olio con le paparacchielle. servire caldi con pecorino se piace.
con questa ricetta partecipo all'iniziativa liberiamoci del maiale 

18 gennaio 2011

parmigiana di alici

ci sono varie versioni per questo piatto. in costiera amalfitana viene fatta proprio come la parmigiana di melanzane classica utilizzando le alici al posto delle melanzane. questa che vi propongo viene fatta nella costiera cilentana (pisciotta)...è un po' diversa ma comunque buona. l'ho vista qui ho pensato che cambiare qualche volta può essere piacevole e non mi sbagliavo :)


ricetta:
300 gr di alici freschissime
250 gr di provola o mozzarella
olio per friggere
farina
olio evo
prezzemolo (non l'ho messo...non piace) e basilico
pane grattugiato
pepe

pulire e diliscare le alici. far sgocciolare i filetti, infarinarli e friggerli. in una terrina da forno mettere un po' di olio evo sul fondo e fare degli strati con i filetti di alici poi la provola a fette, prezzemolo e basilico tritato, una spolverata di pepe, poco pane grattugiato e un filo di olio evo. completare l'ultimo strato di alici con pane grattugiato olio provola. in forno a 200° far gratinare per benino.

24 novembre 2010

ricotta home made...swap a pois

Quando ho visto il post di ZioPiero della ricotta fatta in casa non ho resistito....dovevo farla!! la ricetta è presa da qui i Pasticci di Luna. avevo delle fascelle a forma di cuore...quindi buona e carina!!
la ricetta:


2 l di latte fresco intero (io ho usato il fresco parzialmente scremato....ho sbagliato ma la ricotta era buona)
4 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaino da caffè di sale


versare il latte e il sale in una pentola e far raggiungere quasi l'ebollizione. mescolando di tanto in tanto per evitare il velo del latte. appena comincia a muoversi un pò ma ancora non bolle del tutto versare il succo di limone e mescolare per qualche minuto. il latte comincerà a cagliare e si formano dei grumi. prendere il composto con un mestolo, passare attraverso un colino schiacciando leggermente con un cucchiaio e metterlo nella fascella. far raffreddare e sgocciolare un pò. si conserva in frigo per 24 ore.


e adesso invito tutti ad iscriversi allo swap a pois...di unazebrapois...bellissima iniziativa!!! cliccate sul link leggete il regolamento e lasciate un commento....dai su...non serve avere un blog!!!

22 aprile 2010

Alici a "beccafico"



beh...la ricetta non è originale...di solito si usano le sarde ma non avendole...!!! è una ricetta siciliana le sarde a beccafico (ripiene di mollica, pinoli, bucce di arance, foglie di alloro e uva passa) pare sia un piatto natalizio...ma sono buone sempre...ovvio no?!?
mio nonno diceva "'e sard' se magn'n a l'alic' " ehhhh questa volta è successo il contrario!!! ecco...ho detto la cretinata del giorno...passiamo alla ricetta..


non ci sono le quantità si va un po' ad occhio...

alici
aceto
pan grattato
prezzemolo
pecorino romano
farina ed olio per friggere



si diliscano  le alici e di mettono in un contenitore coperte di aceto per un ora...massimo due strati di alici.
a parte si prepara il ripieno con pangrattato, prezzemolo tritato fine, pecorino romano non tantissimo...mettere qualche cucchiaio di acqua in modo da poter legare il tutto. bisogna riuscire a compattarlo un po' per metterlo tra le due alici...infatti passata un'ora si farciscono le alici con questo composto, la foto forse aiuta a capire meglio.. si passano nella farina e si friggono. ottime servite calde con una spolverata di pepe!!!  molto più semplici farle che spiegarle...spero di non aver confuso troppo il procedimento...in caso contrario chiedete!!! baciii

12 aprile 2010

Piovono Polpette di Cavolfiore




Questo è un piatto della mia infanzia….non mi piacevano i cavolfiori…nemmeno l’odore (credo sia cosa comune a molti) mia madre le preparava finivano in un battibaleno ma io non le degnavo di uno sguardo….quando finalmente mi sono decisa ad assaggiarle...un indigestione che non vi dico…!!!! Sono buone anche al forno…ma fritte sono tutto un altro mondo!!!



350 gr Cavolfiore
2 Uova
40/50 gr  Pecorino romano
Sale
Pepe secondo i gusti…però una bella spolverata la consiglio
Pane grattugiato per impanare
Olio per friggere

Scaldare il cavolfiore. Scolare e schiacciarlo bene con una forchetta…non passarlo al mix perché è importante che sia un po’ granuloso non liscio…
Aggiungere le uova il pecorino grattugiato anche un po’ di parmigiano magari, tanto pepe regolare di sale. Ora bisogna formare le polpette…se non ci riuscite perché l’impasto è troppo molle bisogna aggiungere un po’ di pane grattugiato….l’impasto deve risultare morbido e bagnato. Formare le polpette, passarle nel pane grattugiato e friggerle in abbondante olio caldo….asciugare l’olio in eccesso servire ben calde….


Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Il cibo in un boccone" di Sapore di vaniglia


2 aprile 2010

Alici marinate


stasera ho fatto per la prima volta le alici marinate...è un piatto forte di mia madre...a me sinceramente non piacciono, non mi piace neanche pulire e diliscare le alici...però...a mio marito fanno impazzire ed ho trovato le alici fresche sode e già diliscate!! non le ho assaggiate ma son piaciute...ho retto il confronto!!...menomale!!!


ma passiamo alla ricetta:
non ci sono le quantità perché alcune non servono (sale aceto alici olio) le altre dipendono molto dal gusto personale...io metto tanto peperoncino e poco aglio e prezzemolo che non sono molto graditi
  • alici abbastanza grandi fresche e sode
  • aceto
  • aglio
  • peperoncino
  • prezzemolo
  • sale fino
pulire bene e togliere la lisca alle alici
in una pirofila larga (a seconda della quantità di alici, fare al massimo due strati) fare il primo strato di alici e salare. il sale serve a non farle diventare molli.
fare il secondo strato di alici di nuovo sale e coprire il tutto con aceto di vino bianco.
lasciarle marinare per 12 ore...sono pronte quando diventano bianche...a seconda della grandezza delle alici cambia anche il tempo di marinatura...quindi se dopo 12 ore ancora non sono bianche lasciate ancora un po'.
a questo punto scolare le alici lasciandole gocciolare un po'...se dopo la marinatura l'aceto è molto sporco vi consiglio di passare le alici velocemente in acqua ed asciugarle...
metterle a strati in una pirofila e condire ogni strato con aglio peperoncino e prezzemolo sminuzzato.
fare al massimo 3 strati (in questo caso mettete un po' di olio al primo strato)
coprire con olio evo. servire dopo almeno due ore....

La foto è orrenda, non ho potuto far di meglio tra alici fritte, marinate, a beccafico, una colomba da impastare e cioccolato ancora da sciogliere per le uova!!! mi sono incasinata ed ho tralasciato le foto...sarà per la prossima volta....



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